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VFR 2010 - Come sara' il futuro?



La VFR 1200 F e' stata presentata, quindi adesso si conosce il futuro. Questa pagina restera' on-line per ricordare i pensieri, le attese e le speranze che anticiparono l'arrivo della RIVOLUZIONE.


Questa pagina verra' aggiornata con continuita' in base alle informazioni che arriveranno dal Giappone attraverso le riviste specializzate ed internet.

Settembre 2007

Un altro anno e' passato e la VFR e' ancora la stessa del 2002 (piu' o meno). Con la prossima stagione, saranno 7 anni di onorato servizio: forse sarebbe ora di cambiare qualcosa!!!.
Ancora una volta restano in piedi tutte le considerazioni fatte sul finire del 2005, quando le indiscrezioni apparse sulla stampa specializzata relativamente al m.y. 2006 davano per certo modifiche radicali (e nemmeno tutte benvenute dai VFRisti piu' radicali).
Nemmeno il 2008 ci portera' qualcosa di nuovo: c'e' solo un nuovo colore (vedi sotto) simil argento chiamato Sword Silver Metallic.
Non ci resta quindi che passare al m.y. 2009 tutte queste considerazioni, riassumibili in 3 scenari:

Scenario 1 : modifiche di dettaglio, cilindrata inalterata
Scenario 2 : filosofia VFR inalterata, ma aumento della cilindrata
Scenario 3 : la VFR passa al 5 cilindri e diventa una super-moto in sostituzione della CBR-XX

Scenario 1

Sembra che ogni anno sia quello buono, ma la VFR resta sempre la stessa del 2002. Di certo la concorrenza non fa molto spavento se parliamo di Sport-touring nel senso piu' stretto del termine, ma includendo anche le moto ad ampio spettro di utilizzo (vedi la BMW R 1200 GS) la situazione e' abbastanza critica. La VFR non e' piu' all'avanguardia tecnicamente e non ha nessun vantaggio prestazionale con i suoi modesti 782 cc. Le norme antinquinamento (rumore ed emissioni allo scarico) riducono sempre più la potenza e la coppia, rendendo necessario un aumento della cilindrata anche solo per mantenere i livelli attuali delle prestazioni e del piacere di guida. Considerando pero' la nuova cilindrata della MotoGP, la Honda potrebbe scegliere un'altra strada: alleggerire molto la moto e spingere di più il lato sportivo della VFR. Una Vtec con 20 kg in meno, qualche cavallo in più e sospensioni piu' sofisticate sarebbe una ottima "macchina da guerra" sulle strade di montagna, autentico spauracchio anche per le troppo potenti 1000 supersport. Si potrebbe tornare allo scarico laterale (magari ribassato stile nuova CBR1000RR e Suzuki, ora tanto di moda), montare una forcella upside-down con pinze freno radiali ed impianto frenante senza Dual-CBS. La nuova CBF 1000 andrebbe a coprire l'area turistica lasciata scoperta da questa nuova VFR.


Scenario 2

Sicuramente è il più desiderato dal popolo VFRista. Un motore da 900 cc, senza Vtec e con la cascata di ingranaggi sarebbe la soluzione ideale per mantenere la VFR ai vertici della categoria. Scarico unico laterale, sotto il motore, pacchetto optional per sospensioni regolabili elettricamente (come la BMW), ABS di serie, impianto elettrico semplificato utilizzando una rete stile PC, strumentazione più completa con possibilità di montare il GPS, possibilità di scelta fra alcune mappature standard del motore (economy, rain, sport) sono alcuni dei possibili (ed auspicabili) sviluppi della "tecnologica" VFR. Anche la pompa acqua a trascinamento magnetico, l'alternatore che fa da motorino di avviamento non utilizzando piu' il regolatore ed il termostato elettronico potrebbero essere innovazioni interessanti. Il nuovo telaio in 2 pezzi, recentemente brevettato da Honda proprio su un motociclo con motore V4, potrebbe eesere un altro fiore all'occhiello della VFR. Ma quello che più conta, continuità nella filosofia VFR, fatta di un mix perfetto di turismo e sportività. Ovviamente questi sviluppi tecnologici potrebbero benissimo applicarsi anche alla VFR dello "Scenario 1".


Scenario 3

Ovvero la fine della saga VFR. Unendo in una sola moto la classe della VFR con l'esuberanza della CBR-XX, si ottiene la poderosa 5 cilindri 1200 cc da 200 CV ed oltre 300 km/h da più parti ipotizzata come risposta Honda alla formidabile BMW K 1200 S (diventata ora 1300 cc). Una super-moto ipertecnologica e strapotente, con sofisticati sistemi di controllo della trazione per renderla utilizzabile su strada. Una moto per pochi, molto costosa e "snob", da utilizzare come vetrina tecnologica, espressione della grande capacità progettuale Honda. Un bellissimo giocattolo, ma non una VFR. Anche in questo caso la CBF 1000 andrebbe a riempire il vuoto lasciato dalla "vecchia" VFR. Considerando il pensionamento del V5 da MotoGP, la Honda potrebbe sfruttare il grande prestigio di questo motore per fare questa supermoto "da esposizione". Avra' il carisma della "vera" VFR? Il futuro, prima o poi, ce lo dira'.
Sembra comunque che questa possibilita' diventi sempre piu' remota.

Luglio 2009 Sembra invece che la nuova VFR (o V4) sara' proprio come descritto in questo scenario, solo piu' umana e senza il V5.



Gennaio 2008

Voci di concessionario parlano di una nuova VFR presentata a fine 2008. Non si conosce null'altro salvo che ci dovrebbe essere un leggero aumento di cilindrata (forse per non cambiare la sigla 800 che adesso fa tanto MotoGP). Altre voci (sempre di concessionario) parlavano invece di una presentazione a fine 2009. Staremo a vedere.


Ottobre 2008

A Colonia (D) e' gia' stata presentata la VFR 2009 e l'unica modifica sono i colori (Bicolore a base bianca ed il solito grigio con cerchi dorati). Quindi non ci resta che aspettare la fine del 2009. Fa ben sperare la presentazione di un prototipo con un nuovo motore V4. Sembra quindi che la Honda torni a puntare su questa architettura di motore, da sempre simbolo della VFR. D'altra parte il 4 in linea e' ormai un motore usato da tutti (compresa BMW) e per distinguersi bisogna seguire una nuova "vecchia" strada, come gia' fece Honda negli anni 80 con la serie VF prima e VFR poi.




Novembre 2008

Il prototipo V4 sembra essere qualcosa di piu' di un esercizio di stile o di una promessa per un futuro lontano. La Honda sembra seriamente intenzionata a puntare sul V4 ed a Milano era presente anche un interessante cambio a doppia frizione , gia' molto in voga nelle auto, ma piuttosto critico da impiegare negli spazi ristretti di una moto.
Che la Honda spinga molto sul V4 lo si capisce da come viene presentato sul sito della Honda Italia ed addirittura dalla pubblicazione di un sito specifico per il nuovo prototipo.


Dicembre 2008

Iniziano le speculazioni su come sara' la nuova VFR. Per ora non ci siamo, ma ci sono tutte le premesse per qualcosa di spettacolare.


Gennaio 2009

Questo nuovo anno sara' molto duro per l'economia mondiale e la Honda e' uno dei produttori piu' colpiti dalla crisi avendo una forte presenza negli Stati Uniti.
Nella conferenza di fine anno, Takeo Fukui, presidente della Honda, ha ribadito che le moto restano il fulcro della strategia Honda per la ripresa. Possiamo quindi ben sperare che i nuovi progetti (tra cui la VFR e la serie V4) non siano ritardati, come gia' successo con le auto.


Febbraio 2009

Da quanto riportato dal sito visordown.com, la Honda India avrebbe ammesso che nel 2010 sara' in vendita la VFR 1000 (vedi QUI).


Giugno 2009

Su motosprint no. 22 c'e' un inserto dedicato alla Honda. Parlano anche della nuova VFR per dire che sara' un V4 di almeno 1000 cc e con tanti cavalli, avra' il cambio a doppia frizione visto a Milano ed il sistema di risparmio VCM che disattiva 2 cilindri quando serve poca potenza (Variable Cylinder Management). Questo sistema e' strettamente connesso con il Vtec, che quindi dovrebbe ancora esserci. Nulla si sa sulla presenza o meno della cascata di ingranaggi.
Molto interessanti le dichiarazioni di Vito Cicchetti, Direttore Generale Honda Italia. Ha detto che la VFR e' gia' pronta e che la maquette vista a Milano si e' ispirata al modello reale (e non il contrario, come avviene di solito) con una somiglianza abbastanza spinta. Il tutto sara' presentato il prossimo autunno, quindi manca poco. Probabilmente non ad un salone, ma via internet e successivamente presso i concessionari.
Speriamo bene, anche se ci sara' da temere per il prezzo.


23 Giugno 2009

Su MCN ci sono grosse novita'.
Prima una intervista a Shigeru Takagi, Senior Managing Director della Honda Europa, poi lo scoop delle prime immagini della VFR sulla rivista in edicola il 24 del mese.

Takagi non definisce la nuova V4 come un mix tra VFR e CBR-XX, ma una nuova razza di Honda, quasi una moto "definitiva" per i contenuti tecnologici e di stile. Una moto buona per tutto.
Sara' presentata in autunno 2009 e dai concessionari nella primavera del 2010. Siamo quindi in linea con quanto detto dal direttore generale della Honda Italia a motosprint.

Riguardo lo scoop di MCN, QUI c'e' il link diretto. Al momento di visibile c'e' solo il faro, che effettivamente assomiglia al prototipo.



Circola anche un ulteriore tentativo di indovinare la linea della V4, ma non sembra del tutto azzeccato.



Non ci resta che aspettare domani.


24 Giugno 2009

Ed alla fine, sono arrivate le prime foto della nuova V4 (ancora non si sa se si chiamera' VFR). La prima cosa che salta all'occhio e' il cardano, segno che questa moto vuole essere concorrente della BMW K1300, nelle sue varie versioni. Lo dimostra anche la cilindrata (1200 cc), non proprio in linea con la storia della VFR.
Da notare anche il telaio che fa scomparire i cilindri posteriori.


Dovrebbe essere proposta in 2 versioni: Sport-Touring (quella delle foto qui sotto) e Pan-European, molto piu' turistica. Sulle finezze tecniche (Dual-CBS, ABS, antislittamento, simil ESA, VCM, cambio a doppia frizione, cascata di ingranaggi etc) si vedra' in seguito. Per ora accontentiamoci di quel poco che si vede e di quello che salta un po' troppo all'occhio (lo scarico gigantesco).








Nuove foto molto piu' dettagliate. Cliccateci sopra per avere la foto ingrandita.
Si vedono molti dettagli interessanti, soprattutto sul taglio delle carene.








Luglio 2009

Anche da un nuovo scooter si puo' capire qualcosa della nuova linea della V4.
A quanto sembra, la linea della V4 segnera' un nuovo corso per tutta la produzione Honda dei prossimi anni ed il nuovo scooter Faze (venduto per ora solo in Giappone) ne e' un chiaro esempio.
Qui di seguito alcune foto che evidenziano la forte somiglianza fra i due mezzi.






16 Luglio 2009

Su MCN ci sono alcune ipotesi sulla versione turistica della nuova Honda V4, che loro hanno battezzato "VFR 1200 T".
L'elaborazione grafica e' basata sui disegni gia' visti sul sito di Motociclismo ed abbastanza vicini alla realta'.
Dovrebbe rimpiazzare la Pan European. Si parla ancora di cambio a doppia frizione e VCM (gestione dei cilindri, cioe' funziona a 2 o 4 cilindri a seconda delle necessita') e molte altre "diavolerie"elettroniche.




Colore bianco/blu con valigie.




Colore rosso senza valigie.




Agosto 2009

Ancora su MCN ci sono delle speculazioni sul sistema di gestione dei cilindri (non solo 2 e 4 cilindri, ma anche 3 per un passaggio piu' dolce fra 2 e 4) e sul cambio a doppia frizione. Quest'ultimo sembra sia destinato alla versione Pan European e non a quella sportiva, forse per una questione di peso.
Si torna anche a parlare di un allargamento della gamma V4 con la possibile sostituta della Fireblade.

QUI c'e' il link diretto.


26 Agosto 2009

Il sito dedicato alla V4 e' stato aggiornato con una nuova intervista (ad un tecnico questa volta), un pagina "in arrivo" sulle novita' tecniche ed una ulteriore pagina "in arrivo" sulle immagini.
Tutto sta ad indicare che a breve arriveranno altre informazioni. Al momento si vede solo la sagoma della nuova moto ed e' identica a quella anticipata da MCN. Sito della V4 QUI.


08 Settembre 2009

Forse quelli della Honda non se ne sono accorti, ma una delle novita' tecniche piu' importanti della nuova VFR (sembra proprio che si chiamera' ancora cosi') e' stata svelata da loro stessi prima della presentazione in pompa magna del nuovo V4.
QUI trovate la descrizione tecnica del nuovo cambio a doppia frizione, simile a quello presentato a Milano, ma molto piu' compatto ed assai ben ingegnerizzato.
QUI trovate le foto del nuovo cambio.

Le foto mostrano anche il nuovo motore V4, con alcune delle sue caratteristiche piu' salienti:
- i cilindri posteriori sono ravvicinati, mentre quelli anteriori sono piu' lontani fra loro. Questo consente di avere la moto piu' stretta fra le gambe. Lo si vede chiaramente anche dallo schema di comando (il disegno con la centralina)
- la trasmissione finale e' a cardano (ma questo si sapeva gia') con un terzo albero che prende il moto dal secondario del cambio attraverso un ingranaggio posto alla estremita' opposta da quella di uscita del cardano stesso.
- il motore e', in generale, estremamente compatto.
- le frizioni sono comandate in chiusura dall'olio, mentre non e' chiaro se l'apertura avviene con delle molle di ritorno (sembrerebbe di si).

Qui di seguito alcune foto del nuovo cambio, che avra' 2 modalita' automatiche (Normale e Sport) ed una modalita' manuale a 6 marce comandata dal blocchetto di sinistra.




La Honda ha reso disponibile anche un video su Youtube, che mostra il funzionamento del nuovo cambio. Dal video si possono trarre alcune immagini della strumentazione e dei blocchetti elettrici della nuova VFR.






Da notare che la zona rossa del contagiri inizia dopo i 10.000 giri: da un 1200 cc a 10.000 giri ne escono di cavalli!!!









Il comando manuale del cambio e' simile a quello della Mana 850, decisamente comodo.


13 Settembre 2009

Sul sito "Feel V4" e' disponibile un nuovo video che da alcune spiegazioni sul motore. Si sapeva che l'angolo non era piu' di 90°, ma abbastanza meno (circa 65°-75°). Per eliminare le vibrazioni, i perni di manovella sono leggermente sfalsati (28°) come era stato fatto (ed ancora e') sulla Transalp.



I cilindri posteriori affiancati consentono una notevole riduzione degli ingombri, tanto che la larghezza e' inferiore a quella della VFR 800.



La sequenza di scoppio e' stata cambiata.
Sulla VFR attuale la sequenza e' "1-3-2-4", dove i cilindri 1-3 sono quelli posteriori, 2-4 sono quelli anteriori. Quindi gli scoppi avvenivano in sequenza sulla stessa bancata.
Sulla nuova VFR la sequenza e' "1-2-4-3" quindi si alternano tra le 2 bancate.



Come gia' si capiva dallo schema di controllo del cambio a doppia frizione, la nuova VFR avra' l'acceleratore elettronico (TBW = Throttle by wire).



Ultima chicca, abbastanza importante, non ci saranno piu' 2 alberi a camme, ma uno soltanto come sulle CRF da cross.
Il sistema, chiamato "Unicam", ha svariati vantaggi tra cui un minore ingombro ed una piu' semplice configurazione della catena di distribuzione: si spera che questo la renda piu' robusta che sulla Vtec.
Con il sistema "Unicam" le valvole di aspirazione sono comandate direttamente dall'asse a camme, come adesso sulla VFR 800, mentre quelle di scarico sono azionate da bilancieri, come sulle testate ad un solo albero tradizionali.
C'e' anche il vantaggio di poter registrare il gioco delle valvole di scarico senza smontare l'asse a camme; considerando che le valvole di scarico sono quelle che si sregolano piu' facilmente, si ha un risparmio nella manutenzione.
Qui sotto c'e' il disegno dell'Unicam della CRF ed una vista, un po' fumosa, del motore nel suo insieme. Si puo' notare che dal lato dello scarico (indicato dalla freccia) la testa sia molto meno ingombrante della versione a doppio albero a camme. Questo consente di avere un motore molto piu' corto e sviluppato in altezza solo nella parte centrale, dove gia' c'e' il corpo farfallato che occupa spazio.


19 Settembre 2009

Sul sito Motoblog ci sono alcune foto rubate della moto definitiva. Sono su un passo alpino, quindi la nuova VFR e' gia' in Italia. QUI trovate le foto della moto definitiva.
La posizione di guida e' quella tipica delle Sport-Touring, leggermente reclinata in avanti, mentre la carena sembra meno massiccia di quanto appaia a prima vista.
Strana invece la mancanza di loghi che identificano il modello: c'e' solo lo stemma Honda.



24 Settembre 2009

Dalle varie foto disponibili, si possono ricavare alcune misure caratteristiche della nuova VFR, misure che danno una idea di massima della stazza.

Interasse 1590 mm (1460 mm sulla Vtec, 1440 mm sulla 800 FI)
Lunghezza forcellone 640 mm (535 mm sulla 800 FI)
Disco anteriore 320 mm
Disco posteriore 270 mm
Altezza sella 805 mm (come la 800 FI)
Distanza manopole-sella 600 mm (come la 800 FI)
Distanza manopole-perno forcellone 805 mm (790 mm sulla 800 FI)
Inclinazione asse di sterzo 25° circa (come la Vtec)
Larghezza carena 600 mm (550 mm sulla 800 FI)

Salta all'occhio l'interasse molto lungo, simile a quello della BMW K 1300 S. E' evidente che si e' previlegiata la stabilita' ad alta velocita' ed il comfort.
Da notare che buona parte di questo allungamento e' dovuto al forcellone, assai piu' lungo che sulle attuali VFR.
La posizione di guida invece ricalca perfettamente quella della VFR 800 e questo e' un bene, perche' l'attuale VFR e' praticamente perfetta sotto questo punto di vista.

E' possibile anche farsi una idea delle velocita' in ogni marcia guardando il video con la descrizione del cambio a doppia frizione.

I : VFR1200 = 10.0 km/h - VFR 800 = 8.30 km/h
II : VFR1200 = 15.0 km/h - VFR 800 = 11.50 km/h
III : VFR1200 = 18.5 km/h - VFR 800 = 14.55 km/h
IV : VFR1200 = 22.3 km/h - VFR 800 = 17.81 km/h
V : VFR1200 = 25.0 km/h - VFR 800 = 20.57 km/h
VI : VFR1200 = 28.3 km/h - VFR 800 = 22.91 km/h

Per dare una idea, a 150 km/h la VFR1200 gira a 5300 giri, mentre la VFR 800 gira a 6500 giri.

25 Settembre 2009

Compare un nuovo video sul sito FeelV4. Lo potete vedere anche qui sotto, tratto da Youtube, Questa volta a parlare (solo in inglese) e' uno dei collaudatori europei.
Viene descritta a grandi linee la sensazione che questa modo dara' a chi avra' modo di usarla.
Il concetto di base dell'intera moto e' il carattere ed il fatto che il pilota ha la sensazione di guidare qualcosa di speciale.
Da fermo da l'impressione di essere grossa, mentre all'avviamento il rumore sara' da subito particolare. Non e' una moto ovattata (come la Vtec), ma fin dal minimo piuttosto grintosa ed il carattere si vede anche da questo.
Una caratteristica della moto sara' la grande coppia ("fenomenal" la definisce il collaudatore) con una evidenza netta del carattere del V4. Il motore sara' progressivo a tutti i regimi, ma non asettico come spesso lo sono i 4 in linea.
Il collaudatore pone molta enfasi sulla adattabilita' della moto a tutti gli stili di guida, introducendo un nuovo concetto (diciamo livello) di flessibilita' che parte dalla vecchia VFR per arrivare a qualcosa di unico.
Il tutto viene descritto con una frase ad effetto: su una strada sinuosa ci si puo' concentrare sulla guida, non impegnarsi nella guida.

Secondo il sito SoloMoto.com, la presentazione ufficiale sul sito FeelV4 avverra' il primo di Ottobre.




30 Settembre 2009

Alla fine e' stato rivelato il nome della versione sport-touring del V4: si chiamera' VFR 1200 F, esattamente come la "vecchia" VFR 750.
L'annuncio e' stato dato dalla Honda stessa con la presentazione delle novita' per il salone di Tokyo.

QUI il link diretto.

Con il nome si ha la conferma indiretta della cilindrata : 1200 cc
Da notare come la Honda indichi la VFR 1200 F nelle 2 versioni (standard e con cambio a doppia frizione) come "Japan primiere" e non "World primiere". Questo significa che verra' presentata prima del salone di Tokyo, che ricordiamo si terra' dal 24 Ottobre al 4 Novembre.

Ulteriore notizia da MCN: sembra che la potenza all'albero sia di 160 CV, quindi meno della K1300S, ma fin troppi per il traffico odierno.
Si vocifera anche di un prezzo molto alto: vedremo.


01 Ottobre 2009

E' comparso un contatore alla rovescia sul sito FeelV4. Al momento segna 6 giorni e 16 ore, quindi la presentazione ufficiale avverra' Giovedi' 08 Ottobre a mezzogiorno.
Il contatore si vede sia con Explorer che con Firefox.


06 Ottobre 2009

Il futuro e' arrivato, adesso si prosegue QUI.