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STOP ALLE DUE TEMPI EURO 0 a Genova?



Inserito da hermann il Gio, 23/08/2007 - 14:35

Premetto che se ci sara' la manifestazione io ci saro' e mi piacerebbe che ci andassimo in tanti. Trovo ingiusto che si stoppino le 2 tempi euro 0 citate come fonte di inquinamento, sono daccordo che vengano prodotte moto sempre piu' ecologiche ma e' ingiusto che un proprietario di una euro 0 non possa liberamente utilizzarla fino a quando non decidera' di cambiarla $$$ permettendo (a chi non piacerebbe comprarsi il motorino nuovo?) magari per recarsi al lavoro.

Ci si e' mai chiesto che cosa succederebbe se al posto di usare queste euro 0 si utilizzassero tutte auto diesel "ecologiche" al posto dei motorini?

Leggete qui: tratto dal web del secolo XIX

Data notizia: 21-08-2007

> Moto, 20 mila fuori legge
>
> Moto, 20 mila fuori legge Lo stop riguarderà le “euro 0” a due
> tempi, data ancora da decidere. Ondata di protesta Vincenzo Galiano
> «Le ventimila moto euro 0, a due tempi, circolanti in città sono una
> bomba chimica, che produce una grande varietà di sostanze venefiche e
> deve essere assolutamente disinnescata». Fosse stato per Alberto
> Santel, responsabile tecnico dell'Ufficio traffico e mobilità di
> Palazzo Tursi, il blocco delle due ruote più vecchie con motore a due
> tempi sarebbe scattato da tempo. «Non capisco le polemiche scatenate
> dalla possibile entrata in vigore del divieto da metà settembre», dice
> Santel: «Sul fronte dell'inquinamento stiamo conducendo una battaglia
> di retroguardia. Ovvero, siamo in ritardo. Basti pensare che, a
> Torino, il divieto di circolazione in centro riguarda già i veicoli
> euro 2». A Genova, dopo lo stop alle auto euro 0 nella zona che va
> dalla Foce a Sampierdarena, si prospetta l'estensione del divieto
> anche per le due ruote di vecchia concezione. Quelle, cioè,
> immatricolate in gran parte prima del '97 (ma esistono anche euro 0
> con 8-9 anni di vita). Venerdì scorso, ragionando col Secolo XIX circa
> gli interventi sul traffico da attuare dopo le ferie estive, il
> vicesindaco con delega alla mobilità sostenibile, Paolo Pissarello, si
> è detto favorevole al blocco di moto, scooter e ciclomotori euro 0 a
> partire da metà settembre. La scadenza è contenuta nell'ordinanza
> anti-inquinamento firmata dal precedente sindaco Giuseppe Pericu e
> ripresa in mano dalla giunta di Marta Vincenzi, ma non è detto che
> sarà rispettata. «Il divieto - ha precisato ieri Santel - riguarderà
> 20 mila mezzi a due ruote con motore a due tempi, su un totale di
> circa 200 mila moto: circa il 10 per cento del totale». «La stima
> fatta una ventina di mesi fa - chiarisce Santel - era di 30 mila moto.
> Ma, da allora, calcoliamo che almeno 10 mila motociclisti abbiano
> acquistato un mezzo di trasporto nuovo». Il 15 settembre, dunque, 20
> mila genovesi dovranno lasciare a casa la vecchia Vespa o il vecchio
> motorino e raggiungere il centro in bus? «Tecnicamente il divieto può
> benissimo scattare fra tre settimane - risponde Santel - ma spetta
> alla giunta fissare le date». «Nessuna decisione è ancora presa -
> ribadisce Pissarello - stiamo lavorando alla definizione del
> provvedimento». «Sarà comunque un intervento graduale», aveva cercato
> di tranquillizzare tutti il vicesindaco: «In un primo tempo, il
> divieto sarà applicato a una zona ristretta del centro, tra Brignole,
> Principe e circonvallazione a monte, e successivamente allargato a
> un “cerchio” più ampio della città». I potenziali destinatari del
> divieto hanno inondato di e-mail e lettere la redazione del Secolo XIX
> contestando il provvedimento. E già si parla di una manifestazione di
> protesta che i motociclisti “appiedati” potrebbero inscenare l'8
> settembre contro Tursi. Non sono mancati i (pochi) commenti favorevoli
> alla politica sul traffico della nuova giunta. Il più autorevole è
> quello di Enrico Daminelli, responsabile del Servizio qualità
> dell'aria della Provincia. Anche per lui, come per Santel, il blocco
> dei due tempi euro 0 è abbastanza tardivo: «E' un atto non più
> rinviabile - dice - per contrastare la crescente presenza di polveri
> sottili nell'atmosfera». Il limite di legge, per le Pm 10, non può
> essere superato più di 35 volte l'anno. Invece, nel 2005 si sono
> registrati 47 sforamenti, 43 nel 2006 e, quest'anno, siamo già a quota
> 22 superamenti. «Senza contromisure - prevede Daminelli - anche
> quest'anno finiremo “fuori soglia”. Il divieto di circolazione per le
> moto non è certamente risolutivo ma rappresenta un primo passo. Del
> resto, il Comune è obbligato dalla normativa europea a fare qualcosa.
> Altrimenti l'Unione europea potrebbe applicare sanzioni».La rabbia e
> le contestazioni dei motociclisti, a cura di Alessandra Costante de Il
> Secolo XIX
>
> Leggi la notizia dal sito:
http://www.ilsecoloxix.it/genova/view.php?DIR=/genova/documenti/2007/08/...