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  • Piero Fortuna

2008 - Monti Sibillini (by Mat e Marti)




Monti Sibillini (by Mat e Marti)

Info http://www.sibillini.net/

Percorso viaggio


Di seguito il diario di viaggio di Matteo e Martina, e del loro VFR V-Tec 02 Blu



Venerdì 25 Aprile: da Parma verso Camerino


Partenza da Soragna poco intelligente...decidiamo di fare l'autostrada e ci becchiamo traffico intenso e code kilometriche fino a Forlì dove abbandoniamo a loro stessi gli automobilisti per dirigerci finalemnte verso gli Appennini. Dopo questa pallosa mattinata, ci meritiamo (soprattutto Matteo!!) un buon pranzo e ci fermiamo a Castrocaro Terme dove troviamo un locale molto carino che ricorda la cantina di un castello: osteria Postierla.

Accesso al risorante

Dopo questo buon pranzo, riprendiamo il viaggio in direzione Bibbiena e di seguito per Città di Catello. Fino a Gubbio nessun problema con le strade poi inizia il solito caos dell indicazioni tipiche della zona ma alla fine riusciamo a raggiungere Camerino dove alloggiamo all'Hotel I Duchi...carino senza troppe pretese. Dopo la cena al ristorante dell'albergo dormiano il sonno dei giusti.

Martina a tavola

Avvicinamento a Camerino

Sabato 26 Aprile: i monti Sibillini


Se l'albergo non è il massimo la veduta che si ha dalla camera è assolutamente spettacolare!!! Oggi la meta sono i Monti Sibillini verso cui partiamo dopo una colazione che ci ha provati entrambi....siamo stati avvelenati da uno strano te (buono però...)!!!



Vista da Camerino

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Vista dall'Hotel I DUCHI

Verso i Sibillini


Verso i Sibillini

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Purtoppo il meteo non è dei migliori. Dopo Fiastra ci dirigiamo verso Sarnano ma siamo costretti a fermarci in un caldo e accogliente rifugio a causa di un una grandinata a quota 1000m (questa ancora ci mancava!!). Poi sosta a Bolognola.



Sibillini innevati



Borghi di Sarnano



Ristorante Il Vicolo (Sarnano)



Passato il grosso del tempaccio, ripartiamo per Sarnano dove ci fermiamo a pranzare in un altro locale tipico e con buon cibo...siamo fortunati anche se, effettivamente, in questa zona non si deve faticare troppo per trovare delle ottime trattorie!!! Dopo una gustosa pastasciutta ci fermiamo qualche minuto nella piazza per goderci quello spiraglio di sole che ci è concesso. Poi si riparte verso Acquasanta Terme per arrivare a Castelluccio attraversando paesaggi spettacolari arricchiti da paesisini pittoreschi.



Terrazza con vista



Terrazza con vista.



Verso Castelluccio



Verso Castelluccio



Poco prima di arrivare a Castelluccio ci fermiamo per ammirare la pianura composta da tasselli di varie tonalità di verde resi ancora più variegati da un gioco di sole-ombra dato dalla parziale copertura..non tutto il male vien per nuocere ;-))



Parco dei Sibillini



Parco dei Sibillini



Piana di Norcia



Piana di Norcia



Piana di Castelluccio



Piana di Castelluccio


Dopo alcune foto di rito, ripartiamo per Castelluccio, paesino che si trova al termine di una strada che ricorda un pò quelle sterminate degli States e che attraversa un bassopiano contornato dai monti e ricoperto da un meraviglioso prato in cui pascolano cavalli, vacche e pecore con degli inconfondibili cani Maremmani come guardie del corpo. Purtoppo il periodo non è quello ottimale, infatti in Giugno questa distesa verde si contraddistingue per una variopinta fioritura.. deve essere uno spettacolo assoluto!!! Intirizziti dal freddo, ci fermiamo a prendere un te con crostata a Castelluccio dove approfittiamo per acquistare un loro prodotto tipico, le lenticchie.


Strada per Castelluccio





Piana di Castelluccio




Piana di Norcia

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Piana di Castelluccio

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Università di Camerino



Università di Camerino



Proseguiamo il nostro giro passando per Visso da cui giungiamo a Camerino che visitiamo velocemente: si gela dal freddo..sembra di essere in Svizzera!!! Per scaldarci torniamo in albergo in attesa di cenare.



Domenica 27 Aprile: il rientro da Camerino


Giornata di ritorno verso casa, ma sempre con un percorso di avvicinamento curvaiolo ;-)) Da Camerino prendiamo in direzione di Foligno attraversando la strada delle "patate": una distesa piana a circa 800 m sul livello del mare, dove ogni 100metri si incontrano sacchi di patate a bordo strada. Purtroppo il posto sulla moto è quello che è...!! Da qui, le strade risultano veramente divertenti e piacevoli.



Strada x Foligno (via delle patate: 850m slm)




Strada x Foligno (via delle patate: 850m slm)

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Passando da Perugia, proseguiamo verso il lago Trasimeno, dove la nostra attenzione viene catturata da un paesino di nome Monte del Lago, dove approfittiamo per una sosta e qualche foto panoramica.


Lago Trasimeno




Lago Trasimeno

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Monte del Lago



Monte del Lago



Costeggiamo il lago fino a Cortona per andare verso Arezzo ma, colti dalla fame, ci fermiamo a Castiglion Fiorentino all'Osteria da Muzzicone e ci lanciamo su di una fiorentina, che più che di Chianina sembra di brontosauro: buona buona e ancora buona!!!


Vista da Castiglion Fiorentino

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Alquanto pienotti a causa del lauto pasto, ci rimettiamo in sella diretti verso Dicomano dove ci fermiamo per un gelato al limone per favorire la digestione 8-( Da Dicomano avanziamo faticosamente verso casa facendo il passo della Futa (ottimo asfalto e gran panorama) per prendere l'autostrada a Loiano, che ci sembra irraggiungibile... dopo tanta strada fatta! Rientriamo a casa dopo le 21 stanchi ma soddisfatti e contenti di poter annoverare un altro bel viaggio :-))




Passo Futa

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Informazioni di viaggio

Giorni: 3

Km percorsi: 1000 circa

Tempo buono, anche se freschino per un fine Aprile (meglio fine Maggio, così da apprezzare anche la fioritura)

Ottima cucina tipica dell'entroterra



Un saluto da Mat & Marti