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  • Piero Fortuna

2001 - Tutta la Francia cm per cm di Igor "Aigor" Ferri e Silvia Bigi





PARTENZA 1 LUGLIO (Sassuolo - Arles km 750)
Partenza verso le 9:00 del mattino per la tappa di trasferimento più lunga 750 km quasi tutti d’autostrada. Al mattino la strada scorre veloce per l’adrenalina che ti accompagna all’inizio di ogni viaggio,un po’ più problematico il pomeriggio con i 36°C della costa azzurra che mettono veramente alla prova moto e pilota.
Verso le 17:00 siamo gia' a Le Baux vicino ad Arles un bel paesino dentro alle mura con una bella visuale sulle pianure della Provenza, mentre la sera abbiamo optato per fare una scappata sulla costa del golfo di Lione dove si possono fare gite a cavallo e mangiare del pesce discreto.
Attenzione alle zanzare di sera soprattutto in moto sono veramente a milioni.



2° GIORNO (Arles - Luchon km 450)
Imbocchiamo l’autostrada e ci dirigiamo verso Carcassonne un borgo medievale che sembra veramente uscito da un racconto di fiabe. Bellissime le torri esterne.


e ottima anche la cattedrale. L’unica cosa che stona di tutto il complesso sono la miriade di negozi che si snodano per le vie interne. Comunque è una visita da non perdere soprattutto per chi è un patito della fotografia.
Nel pomeriggio viaggiando verso la Spagna abbiamo assistito ad uno spettacolo irripetibile, il sole che scompariva dietro ai Pirenei, una cosa veramente suggestiva.
Verso le 21:00 siamo arrivati a Luchon, un paese a 10 km dalla Spagna dove sorgono le rinomate terme. Non vi aspettate un posto con molta vita notturna, infatti alle 22:30 tutto è gia' chiuso quindi per chi ha intenzione di fare le ore piccole è consigliato cercare un altro paese.

3° e 4° GIORNO (Luchon - S.J.pie de Port km220) / (S.J. pie de Port - S.Emilion km 380) (passando vicino a Pamplona)
La mattina ci siamo svegliati presto perché ci aspettavano tanti km e molti passi "Pireneici".
Le strade sono molto lente, ma con un asfalto perfetto, i passi che abbiamo varcato sono stati veramente tanti e il panorama montano è da incanto. Distese di prati immersi in una vegetazione verde scuro, tantissimi animali al pascolo, fiumi e cascate, un posto che chi veramente ama la natura potrebbe rimanerne innamorato.
Nel frattempo abbiamo avuto il tempo di visitare Lourdes, la famosa localita' che tutti conoscono almeno per sentito dire. Mi sento di consigliare a chi come me è un po’ scettico sulla materia in questione di non soffermarsi troppo e di non fare tanto caso a quello che succede (questo è un mio parere personale). Abbiamo poi continuato verso la costa Spagnola facendo molta attenzione alle indicazioni stradali, perché molte strade non sono segnalate a dovere. Bisognerebbe avere una cartina molto dettagliata per procedere senza problemi.
Verso sera siamo arrivati a "St.Jean Pie de Port" un piccolo paese nella regione Basca Francese. La particolarita' di questa regione è che tutte le case sono bianche con persiane rosse e molta gente usa abitualmente il loro abito caratteristico.



L’indomani la pioggia ci ha tenuto compagnia per tutto il tragitto e siccome in moto visitare mentre diluvia non è tanto consigliato abbiamo optato per una tappa di trasferimento passando per un piccolo tratto di Spagna e facendo tutta autostrada ci siamo sistemati a S. Emilion a 30 km da Bordeaux un paese abbastanza caro e famoso per la produzione di vino. Vi consiglio il ristorante L’ENVERSE DU DECOR dove si possono trovare le specialita' locali.

5°, 6° e 7° GIORNO (S.Emilion - La Rochelle km230) (La Rochelle - Ambois km276)
Dopo una bella notte passata in un Hotel con tutti i comfort (DE LA COMANDERIE) siamo partiti alla volta de La Rochelle. Nel tragitto è lecito man mano che si incontra un castello fermarsi per assaggiare il proprio vino, infatti ogni "Chateau" (castello) che si incontra produce un vino diverso. Molte volte l’assaggio è gratis, ma altre si deve pagare. Occhio a non esagerare con l’alcol.
Arrivati a La Rochelle un ottimo alloggio è l’Hotel DU PORT sul porto dove la sera si mangia ottimo pesce e ci sono le classiche bancarelle per turisti.
Andando un po’ più ad Ovest da non perdere è il faro delle Balene dove si può anche fare il bagno facendo però attenzione all’acqua dell’oceano perchè è molto fredda e la marea si innalza velocemente.



Il giorno seguente percorrendo la statale siamo arrivati ad Ambois sulla Loira.

8°, 9° e 10° GIORNO (Castelli della loira) (Ambois - Carnac km 370)
I castelli della Loira sono veramente tanti, ma secondo il mio punto di vista quando se ne sono visitati 6/7 possono bastare. In moto si riesce a parcheggiare in quasi tutti vicinissimo all’entrata ed il costo varia da 30FF a 40FF.
Vi elenco quelli che abbiamo visitato in due giorni: Chambord,



Chenonseau (nella foto), Alzay de Rideau, Chinon, Villandry ed i suoi giardini, Chamount.
Ad Ambois due sere alla settimana gli abitanti del paese mettono in scena una commedia sulla storia del paese all’esterno del loro castello con un bel gioco di luci suoni e fuochi d’artificio, si può passare una bella serata.
La mattina di buon ora siamo partiti verso Carnac in Bretagna dove ci sono i megaliti più famosi di Francia, che si visitano in un’ora (non sono un gran che), poi un posto molto bello sul mare è S. Pierre Quiberon.



11° e 12° GIORNO BRETAGNA (Carnac – Quimper - Brest - Cancale km 500)
In questi 2 giorni abbiamo scorrazzato per la Bretagna passando anche dai paesi più piccoli, dove si vede la vera terra dei Bretoni fatta di pianure che ad un tratto si trasformano in colline con una vegetazione dai colori intensi.
Consiglio di passare da Brest, per poi procedere verso Roscoff ammirando le famose scogliere di granito rosso che sono il simbolo di quella parte della Francia Occidentale e lo spettacolo della marea che è sempre emozionante.




Molto bella anche la parte più interna dove in una foresta si narra che ci sia nascosto il tesoro di Re Artù.
Per gli amanti delle ostriche la tappa d’obbligo è Cancale dove ci sono i più grandi allevamenti di questi molluschi. Sempre nei paraggi si trova Dinan un borgo Medievale con tantissime case costruite in legno.

13°, 14° e 15° GIORNO NORMANDIA (Carnac - S. Michelle - Caen - Ruen)
Finalmente siamo arrivati a Mont S. Michel la meta di tutti quelli che fanno un viaggio in Normandia veramente molto suggestivo con la marea che copre i prati in pochi minuti.



Purtroppo in Luglio la marea non ha un grande dislivello e non tutti i prati vengono coperti ma lo spettacolo è bello ugualmente.
All’interno purtroppo ci sono solamente dei negozi di souvenir che fanno perdere tutto il romantico che si immaginava da fuori. Peccato ma il commercio è così!
Dopo la visita di circa un’ora ci siamo spostati verso Caen dove abbiamo scaricato la moto e iniziato la nostra visita della regione.
Dopo una visita veloce alle coste e al cimitero Americano dello sbarco alleato durante la Guerra Mondiale, le nostre tappe si sono susseguite in questo ordine: Ruen, Fecamp, Dieppe, Le Havre, Honflour, Deuille, Tronville.
Ruen ospita una Bella cattedrale ed il famoso orologio.
Fecamp e Dieppe offrono la vera Normandia fatta di scogliere bianche, pascoli verdi e un mare dalla forza impressionante.



Da non perdere è Honfleur un paese con una chiesa ed il campanile fatti interamente in legno,a pochi km notevoli sono anche la citta "gemelle" Deauville e Tronville.
Molto suggestivo è il ponte di Normandia che scavalca la Senna nel punto più largo. Una nota molto positiva è che le moto non pagano il pedaggio.



16° e 17° GIORNO IL RITORNO (Caen - Auxerre km 450) (Auxerre - Camberry km 430) (Camberry - Sassuolo km 550)
Purtroppo i giorni a nostra disposizione stavano finendo quindi ci siamo avviati verso l’Italia.
La nostra ultima visita è stata la maestosa cattedrale di Chartes che è una delle meraviglie della Francia, veramente impressionante per le sue dimensioni interne. Spesso l’organo è in funzione e credetemi che fa venire i brividi ascoltarlo. Nel tragitto verso l’Italia abbiamo incontrato anche alcune centrali nucleari, che come si sa sono molto presenti in questa parte del territorio, poi passando per Auxerre, Lione e Chamberry siamo arrivati a casa.

CONSIGLI PER IL VIAGGIO
Portate con voi dei vestiti pesanti e soprattutto una buona tuta ad acqua perché nel nord della Francia piove spesso.
Alloggiate nei Gite de France una catena di agriturismo molto economici che danno pernottamento e prima colazione (esiste una guida specifica).
Fermatevi agli Autogrill sono molto forniti e si trovano prati per mangiare.
Se nel menù leggete "Tartare" cambiate pagina a meno che non adoriate la carne cruda.
Salutate tutti i Motard Francesi (ci tengono molto).
Guida particolarmente adatta al viaggio "Lonely Planet" che può anche darvi una mano per trovare un buon alloggio.

STATISTICHE
Durata viaggio 17 Giorni
Km percorsi 6700
Gomme Michelin Macadam
Consumo medio 18 km/l
Tappa più lunga in giornata Sassuolo - Arles 750 Km
Temperatura massima 36°C (costa azzurra)
Temperatura minima 4°C (passo tra Francia e Spagna)