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2001 - Portogallo di Enzo "Starman" Anaclerio
AGOSTO 2001
Sul sito del Vfr Italia Club esistono gia' un po’ di itinerari/report di viaggi. Perché aggiungerne un’altro?
Reputo molto utile questa sezione, cosi’ da dare idee/spunti per utilizzare la moto per il nostro tempo libero e soprattutto per le vacanze.
Con questo report, che sembra piu’ un diario, ho cercato di mettere quante piu’ informazioni e punti di riferimento possibili, cosi da facilitare chi programma un viaggio fino all’estremo ovest del continente europeo.
Ho anche cercato di esprimere le mie sensazioni ed emozioni che tengo ben vive dentro, ma il risultato sicuramente non rispecchia quello sperato….
Il tutto si e’ consumato con 21 giorni di ferie, neanche a dirlo in sella al VFR, scoprendo un paese ricchissimo di paesaggi meravigliosi ed un clima, inaspettatamente ottimo.
03 agosto 2001 - Lecco -> Genova (231 Km)
Tutto comincia alle 15.30: si parte da Lecco per raggiungere i nostri mitici compagni di viaggio al casello di Ovada (AL).
Arrivati al casello di Ovada, sempre pronti, come lo sono stati per tutto il tour, ci aspettano Martu & Bimbi!
Pronti su via!!!
Al casello di Genova la prima chicca: premesso che la temperatura era di 32°C, il casellante vedendoci vestiti con giacche, giubbetti in pelle, scarpe da moto e borse sulla moto dice "ma ... da dove venite dall'Alaska??!!"

Il viaggio verso il Portogallo per la prima tratta lo abbiamo effettuato prendendo la nave a Genova, fino a Barcellona, risparmiando un totale di 1800Km tra andata e ritorno, in fondo il nostro obbiettivo e' visitare il Portogallo e limitando al massimo i Km di trasferimento.
La nave e' gia' in porto, quando noi arriviamo; la partenza e' prevista per le ore 21.00, ma si partira' alle 21.45.
Abbiamo avuto una traversata tranquilla, ammirando la splendida luna luccicare sulle onde.
La compagnia di bandiera e' la Grimaldi Grandi navi veloci, praticamente una mini crociera.
04 agosto 2001 - Barcellona (5 Km)

L'arrivo e' previsto per le 15.00 a Barcellona, ma per il ritardo della partenza si e' arrivati alle 15.30.
Lo sbarco e' veloce e decidiamo di visitare nel pomeriggio qualcosa di Barcellona, in particolare abbiamo visto la Sagrata Familia e la Rambla.
Cena in un tipico ristorante a base di pesce e pernottamento in hotel.
Hotel Sant Pau – 08041 Barcelona
e-mail: santpau@amrey-hotels.com
05 agosto 2001 - Barcellona -> Valladolid (673 Km)

Sveglia, colazione e partenza alle ore 9.00
Autostrada da Barcellona a Tudula, poi statale fino a Soria dove e' d'obbligo una sosta pranzo, non male...
Da Soria si riparte verso le 15.00 per arrivare a Valladolid per passare la notte in un bellissimo hotel.
La prima impressione della giornata e' positiva, anche perche' il caldo che ci aspettavamo non lo abbiamo trovato. Al mattino alle 9.00 c'erano 20°C e la massima temperatura si aggirava intorno ai 28°C nel pomeriggio.
Hotel Parque – 47007 Valladolid
Tel.+93 902 11 68 06 / +93 983 22 00 00
06 agosto 2001 - Valladolid -> Esposende (470 Km)
La partenza e' per le 9.30 da Valladolid in direzione Portogallo Nord.
Le strade sono molto belle, il clima eccezionale 22°C e i paesaggi incominciano a farsi piu' interessanti e verdi.


Si vedono sui pali dell'alta tensione delle strane cose..... ma cosa sono?! ci avviciniamo.... non ci posso credere, sembra un nido; un nido così grande! dal diametro di circa 1 metro, ma di che uccelloa' Ma sono cicogne!!!!!
Addirittura per favorire la riproduzione, in cima ai pali mettono dei sostegni per far fare il mega nido (sembra una cesta in vimini).
Il pranzo lo effettuiamo ancora in Spagna, ma con un panino veloce, visto che siamo ansiosi di arrivare.
Entriamo in Portogallo da "Feces de Abaixo" nel pomeriggio, e arriviamo nella prima cittadina media Portoghese Chaves, localita' termale romana è ancora oggi molto frequentata per le cure terapeutiche delle acque del Rio Tamega.
La passiamo velocemente per fare una strada che si rivelera' la piu' bella in assoluto. Una curva dietro l'altra, in mezzo a boschi, laghetti e senza auto. L'asfalto e' bellissimo peccato avere i bagagli e non potere osare di piu'! Tenete bene in mente Chaves-Braga.
Decidiamo di andare in hotel ad Esposende, un paesino sull'oceano di medie dimensioni, unica pecca la scelta del nostro albergo un po' malandato.
Per mangiare troviamo una trattoria "Dom Sebastiao" sul lungomare, che ci offre dei menu' a base di pesce veramente ottimi con prezzi da non credere 18.000Lire!!
Come inizio non c'e' male.
Hotel Nélia – 4740 Esposende – Tel.253965528
07 agosto 2001 - Esposende -> Braga -> Viana do Castelo -> Esposende (140 Km)
Sveglia colazione e via. Ci aspetta una giornata per visitare le zone intorno ad Esposende.
La prima tappa e' a Braga per visitare il santuario di "Bom Jesus do Monte".
Bellissimo edificio a due torri in posizione panoramica su una collina boscosa a 5Km da Braga. Assai piu' famosa la scalinata barocca che precede il santuario, anch'essa da non perdere.
La seconda tappa della giornata e' Viana do Castelo, elegante cittadina con abitazioni in stile Manuelino, Rinascimentale e Rococo',. centro di pesca e centro balneare, è dominata dal monte di santa Luza che si può raggiungere con la funicolare e da dove è possibile godere della stupenda vista sull’estuario del fiume e sulle belle spiagge della costa. Qui per la prima volta siamo andati in una spiaggia per testare la temperatura dell'Oceano, direi abbastanza fredda!
Rientro ad Esposende con cena alla trattoria del giorno precedente, ormai soprannominato "da Braccio di Ferro", perche' il cameriere sembrava il nonno di Braccio di Ferro.
08 agosto 2001 - Esposende -> Porto -> Figueira de Foz (210 Km)
Sveglia, colazione, caricate le moto e ci dirigiamo verso Porto dove troveremo un parcheggio pubblico per posteggiare e girare tranquillamente la citta'.

Porto, seconda citta' del Portogallo edificata sulla foce del fiume ha 3 ponti panoramici che la uniscono al sobborgo di Vila Nova de Gaia dove sono ubicate tutte le principali cantine del vino Porto. Citta' industriale e commerciale ha anche un antico centro storico. E’ inoltre una citta' con una cultura artigianale sulle spalle; tipici di questa zona sono le lavorazioni di filigrana, dei cestini di vimini, il rame, la terracotta, il sughero, il lino e il legno.
I palazzi in granito e le terrazze formano una specie di anfiteatro sulle colline che circondano la citta' rendendola austera e solida ma anche armoniosa e sognante; questi due aspetti hanno motivato il Consiglio d’Europa a proclamarla “Capitale Europea della Cultura” per il 2001
Che dire di Porto, molto bella piena di vita e dopo avere visitato una cantina a Vila nova de Gaia, ed assaggiato due tipi di "Porto", risulta essere ancora piu' affascinante e piacevole.

Dopo una lunga discesa e risalita per le vie di Porto ripartiamo alla volta di Figueira da Foz.
Non appena arrivati ci sentiamo un po' a disagio, piena di gente, auto, persone, insomma una cittadina troppo turistica per i nostri gusti. E indovinate cosa incontriamoa'il primo VFR in terra portoghese! Rosso, 800 modello 99, nazionalita' portoghese, c'e' anche il proprietario, che vedendo due VFR spalanca gli occhi e si avvicina (eravamo fermi a cercare di capire dove andare), "Italiani?" chiede, e noi "si! Bella moto complimenti!" Capisce che facciamo i complimenti e ricambia, parla francese o spagnolo o portoghese, insomma non ci crederete ma la sua seconda domanda e' "perche' non abbiamo comprato una Ducati?!" - "No le Ducati no!!!!! costano troppo e si rompono sempre!!" infine gli diamo un bigliettino del VIC e lo salutiamo.
E' la prima volta che facciamo fatica a trovare un posto dove dormire, trovatolo e' solo per una notte.

08 agosto 2001 - Figueira da Foz -> Coimbra (48 Km)

Sveglia, colazione e partenza alle ore 9.30, verso Coimbra una cittadina di medie dimensioni situata a meta' strada tra Porto e Lisbona. Soprannominata la Oxford del Portogallo per le universita' presenti. Citta' artistica e culturale, è stata la prima capitale del Portogallo, Portogallo circa 850 anni fa' ed è sede di una delle più antiche universita' d’Europa attorno alla quale ruota la vita multiforme della citta' che rappresenta la cultura del Paese. La parte alta, è caratterizzata dal centro storico dove si possono ammirare vicoli pittoreschi, scalinate, edifici e monumenti romanici.
Passiamo la giornata, quindi a girovagare tra musei, chiese, la famosa biblioteca e viette di questa citta' veramente molto carina. Troviamo anche un albergo per trascorrere due notti in modo da poter girare anche intorno.
La decisione forzata di andar via da Figueira de Foz, risulta essere vincente.
A proposito avvistiamo la bellezza di 2 VFR (non i nostri) francesi e notiamo che la maggior parte delle moto, compresi i VFR, hanno il copriserbatoio in pelle, chissa' perche'?!?!
Hotel IBIS - Coimbra Tel.351 239 85 21 30
10 agosto 2001 - Coimbra -> Castelo Branco -> Coimbra (365 Km)
Sveglia, colazione e partenza alle ore 9.00 per un bel giro all'interno della regione Beira.

Il percorso ci ha offerto dei panorami molto belli, passando da una centrale eolica arrampicandoci molto dolcemente sulle montagne per arrivare a Castelo Branco, quasi al confine della Spagna.

Qui ci rendiamo conto che non appena ti allontani dall'oceano le temperature salgono in maniera incredibile intorno ai 30°C, infatti ormai eravamo abituati a temperature ben piu' basse specialmente al mattino ed alla sera 20°C.
La strada percorsa fino a Castelo Branco e' abbastanza sconnessa, come se si fossero dimenticati di passare il rullo sull'asfalto appena messo, insomma sospensioni e OO messi a dura prova per circa 150 Km! poi ci si mette pure il caldo...
Castelo Branco, citta' di confine con la Spagna, per questo in passato di grande importanza strategica contro spagnoli e arabi; ha notevoli resti gotici, barocchi e medioevali.
A Castelo Branco ci rifocilliamo per proseguire sempre verso Nord a Guarda, la citta' più alta del Portogallo (1093 m. di quota), stazione climatica, citta' medioevale antichissima, sorge arroccata e fortificata con alle spalle le montagne del Parque Natural da Serra da Estrela. E' la catena montuosa piu' importante del Portogallo, che poi e' anche l'unica. La montagna piu' alta e' 1993m s.l.m.
Arriviamo in cima al passo e credetemi e' veramente molto bello, la montagna e' senza alberi, i prati sono bruciati dal sole, ma spiccano dei laghetti artificiali e delle rocce con forme strane.
Proseguiremo fino a Coimbra per il pernottamento. Bellissima giornata!
11 agosto 2001 - Coimbra -> Nazare' (121 Km)
Sveglia colazione e partenza per dirigersi un po' piu' a sud. La cittadina prescelta e' Nazare'. Nazaré, affacciata sull’oceano, porto di pescatori, conserva le caratteristiche di un tempo. Oggi è molto frequentata dai turisti per la sua splendida spiaggia; giudicata la più bella del Portogallo, è riparata da uno sperone roccioso di falesia, sopra al quale vi è un piccolo abitato che domina la citta' da dove si può godere di un indimenticabile panorama
Il fatto che non ci siano tanti alberghi, noi ne abbiamo visti solo tre, provoca l'assalto di uno stuolo di donne che offrono camere in affitto.
Anche noi siamo finiti in una villetta molto carina (esternamente), dove si leggeva "AFFITTASI".
E' stato il posto dove si e' speso meno in assoluto, 25Klire a testa per una notte, purtroppo pero' assolutamente negativo.
Abbiamo passato una notte in bianco, perche' il letto cigolava, era corto e si sentiva forte odore di chiuso inoltre la nostra stanza non era che un garage adibito a camera.
La spiaggia comunque e' molto bella e l'acqua decisamente fredda!
Appartamento in affitto
12 agosto 2001 - Nazare' -> Peniche -> Fatima -> Batalha -> Peniche (302 Km)

Partenza (al piu' presto possibile) verso Peniche alla ricerca di un hotel, che troviamo a 5Km da Peniche. L'albergo e' un maneggio con hotel annesso, molto bello come anche i cavalli nella stalla.

Posate le borse in hotel siamo ripartiti alla volta di Fatima, uno di quei posti che turbano, nel senso che vedendo la fede delle persone che si trovano in giro, non si puo' rimanere indifferenti, peccato comunque che la moltitudine di negozi di souvenir ed altro ancora rovina quell'atmosfera religiosa. Non abbiamo comunque dimenticato di dire una preghiera per la nostra "pattuglia rottamati"....
Fatima, conosciuta in tutto il mondo cattolico, ex villaggio di pastori, è celebre per il Santuario della Madonna apparsa a tre pastorelli del luogo il 13 maggio del 1917. Il Santuario sorge su di un’immensa spianata sulla quale c’è la possibilita' di accogliere le folle di fedeli che vengono da ogni parte del mondo.
Sulla via del ritorno verso l'hotel, troviamo il tempo per una veloce visita al monastero di Batalha veramente molto bello anche se in parte incompiuto.
Hotel A COUTADA – 2520 Peniche – Tel.062-759733/750250
13 agosto 2001 - Peniche -> Obidos -> Lisbona (110 Km)
La sveglia suona come ogni mattina, ma la stanchezza incomincia a farsi sentire, complice anche il cielo un po' nuvoloso, cosi' dopo la colazione e dopo aver caricato le moto passiamo a salutare i mitici cavalli nella stalla attigua all'hotel.
Il percorso di avvicinamento a Lisbona viene interrotto dopo soli 20Km a Obidos, cittadina medievale, con un rilevante passato storico, chiusa dalle mura, ancora perfettamente integre, da non perdere assolutamente.
Il viaggio prosegue fino a Lisbona alla ricerca dell'hotel in centro alla citta'.
Hotel IBIS – Liberdade – 1250-043 Lisboa – Tel.351 31 330 06 30
14 agosto 2001 - Lisbona (10 Km a piedi)
Giornata totalmente dedicata alla visita di Lisbona.
Lisbona situata sull’estuario del fiume Tejo (Tago) e allo stesso tempo sul porto omonimo. La capitale è disposta ad anfiteatro su sette colli e qui si concentrano le funzioni amministrative, economiche e culturali del Paese; è anche un’importante centro balneare, storico, petrolifero e commerciale. Lisbona è formata da diversi quartieri tra i quali: l’Alfama il più povero, il Belém il più antico, la Baixa quartiere commerciale, il Bairro Alto medioevale, aristocratico e popolare allo stesso tempo, il Rossio il cuore, il Chiado in collina è il più elegante, l’Expo Urbe il più recente (aglomerato formato nel 1998 in seguito all’esposizione universale)
E' una citta' piena di turisti in particolar modo di italiani. L'agenzia del turismo ci fornisce le indicazioni per una visita mirata di un giorno.
Il tram in salita, il quartiere di Bairro a piedi, la chiesa di Igreja de Sao Joao Baptista, il quartiere del Alfama fino al castello, sono le cose piu' importanti viste fino alle 14.00.
Nel pomeriggio si decide, vista la stanchezza, di fare il tour della citta' in pulman, il quale ad ogni fermata ti permette di scendere/salire e di visitare le cose piu' importanti. Monasteiro dos Jeronimos e la torre de Belem i posti piu' importanti da non perdere.
15 agosto 2001 - Lisbona -> Estoril -> Cabo da Roca -> Ericeira -> Lisbona (134 Km)
E vai! lo stress di visitare in lungo e largo Lisbona e' finito, adesso VFR!


Sveglia e pronti per il giretto verso Estoril; potete immaginare l'emozione di vedere il circuito. La giornata non e' cosi' bella, anzi e' nuvoloso, beh dopo neanche una nuvola fino ad ora non possiamo che ritenerci fortunati e proseguire nel nostro percorso.
La costa che da Lisbona va verso Estoril e' molto bella, ricca ed elegante, si vede insomma che la gente qui sta bene. Le case sono tutte bellissime, i giardini curati, le aiuole nelle piazze sono perfette, sembrerebbe come andare in Svizzera per uno che abita in periferia di una grossa citta'.
Dopo qualche ricerca arriviamo davanti l'autodromo e posteggiate le moto, entriamo per sbirciare la pista. Non c'e' nessuno, anzi solo due tizi che stanno mettendo dei cartelloni pubblicitari, poi e' tutto un via vai di turisti, motorizzati e non, che si affacciano come noi dalla tribuna centrale verso i box. Foto di rito e via verso il nuovo obbiettivo, Cabo da Roca, il posto piu' ad ovest di tutta l'Europa!
Molto suggestivo, la costa e' a strapiombo sul mare e il faro domina su un pezzo di costa incredibilmente bella. Il vento qui e' abbastanza violento e inoltre incomincia a piovere. Anche qui la foto di rito e via costeggiando verso nord, il mare.
Il sole riappare e la voglia di un bagno in mare e' alta! Ericeira e' il paradiso dei serfisti, mangiamo un panino, di dubbia provenienza e via in spiaggia.
Il rientro verso Lisbona e' lo stesso dell'andata, con in piu' una foto vicino la torre del Belim e un'altra sotto il mitico ponte di Lisbona.
16 agosto 2001 - Lisbona -> Lagos (295 Km)
Vista la zona di Lisbona ci si muove verso la zona sud del Portogallo desiderosi di mare e di riposo.
Il viaggio di trasferimento e' abbastanza tranquillo e l'arrivo a Lagos e' verso le 16.00, sosta all'agenzia del turismo e l'unico posto disponibile per la notte e' presso un hotel, abbastanza costoso, rispetto alle medie dei giorni precedenti, comunque molto bello e confortevole, unico neo, NON ACCETTANO CARTE DI CREDITO, cosa che creera' non pochi problemi per il pagamento.
La sosta in questa cittadina e' di tre giorni.
Hotel Residencial Don Manuel
17 agosto 2001 - Lagos -> Sabres -> Cabo de São Vincente -> Lagos (82 Km)
Il giro del Portogallo sta per finire, ma la voglia di vedere quanto piu' e' possibile e' altissima! Nella parte sud i colori sono diversi, le colline sono piu' secche e le temperature piu' alte.
Questa giornata ci siamo diretti verso la parte piu' a sud-ovest del Portogallo, a Cabo de Sao Vincente, passando dapprima da Sabres con la sua fortezza sul mare e poi fino al faro di Cabo, quello che prima della scoperta dell’America era considerato “la fine del mondo”.
Che dire, la costa si presenta a strapiombo sull'oceano, con le onde che in alcuni punti si infrangono sulle rocce creando dei colori veramente molto belli. In alcuni punti esistono delle discese al mare con spettacolari spiaggette con sabbia chiara. Fatte le foto dall'alto si procedera' con una mitica giornata in spiaggia.
18 agosto 2001 - Lagos (0 Km)
Altra giornata, altro racconto se non fosse che dopo esserci preparati per il solito giretto, ci accorgiamo che il tempo non e' bello come sembrava, infatti, comincia a piovere per 10min. Cambio di programma e per far contente le nostre amate compagne, visto che anche il sole vince la sua battaglia con le nuvole, rimaniamo a Lagos per una giornata di sole e mare.
19 agosto 2001 - Lagos -> Tavira -> Lagos (225 Km)
L'ultimo giorno in questo bellissimo paese lo dedichiamo alla visita di una splendida cittadina dell'Algarve, Tavira.
La sveglia suona alle 5.00 per poter vedere una splendida alba sulla spiaggia vicino all'albergo. L'alba e' una di quelle cose che mi hanno sempre affascinato e anche questa volta e' stata veramente molto bella e "fredda"!
La partenza e' come al solito intorno alle 9.00 ed i 100Km che dobbiamo percorrere si riveleranno molto veloci e poco trafficati. Tavira sembra non rispecchiare le cittadine dell'Algarve, difatti non e' molto trafficata e caotica, tutt'altro, molto tranquilla e da' l'idea di essere anche piu' contenuta delle altre. Peccato non aver trovato prima questa citta'.
Visitato il castello che domina la citta' e trovata la trattoria di turno ci rimpinziamo come sempre.
Rientriamo in tempo a Lagos per una veloce spiaggiata vicino all'albergo.
20 agosto 2001 - Lagos -> Tavira -> Siviglia -> Cordoba -> Linares (538 Km)
L'albergo che non accetta le carte di credito, ci costringe ad anticipare la sveglia per andare a prelevare il contante. In tutti i posti di mare riuscire a prelevare la domenica e' veramente molto difficile se non impossibile.
Il tragitto di questa giornata si preannuncia caldo e lungo, cosi' l'obbiettivo non e' stato programmato, lo definiremo man mano.
Ripercorriamo la stessa strada del giorno precedente fino a Tavira e passato il confine con il Portogallo ci dirigiamo verso Siviglia.
La Spagna del sud incomincia a far sentire il suo miglior caldo, specialmente dopo Siviglia all'altezza di Cordoba.
Tenevamo delle velocita' intorno ai 100Km/h e la temperatura del motore era sempre intorno ai 103°C, cosi' passando a controllare la temperatura dell'aria, leggero' la bellezza di 39°C!!!! Che caldo!!!
Dopo Cordoba la situazione migliora un po', ma il caldo aumenta la stanchezza del viaggio, cosi' decidiamo di fermarci per la notte a Linares, cittandina all'interno con un caldo incredibile. Non e' stata una scelta felice......
In questa cittadina l'odore di spazzatura e' nell'aria, e passeggiando a piedi in centro, senti il calore che rilasciano i palazzi e le strade.
Hotel Cervantes

21 agosto 2001 - Linares -> Albacete -> Valencia -> L'Ametlla de Mar (633 Km)
Eccoci ancora una volta in sella alle nostre mitiche VFR, la strada da percorrere e' abbastanza. Visto l'anticipo di un giorno sul viaggio per raggiungere Barcellona, cercheremo una localita' balneare dove trascorrere un giorno di relax sulla spiaggia, tra Valencia e Barcellona.
La strada che da Linares arriva ad Abacete e' molto bella sia dal punto di vista paesaggistico che da quello guidato, sempre un peccato avere tutti i bagagli e non potere osare un po' di piu'. Il rimanente tratto fino a L'Ametlla de Mar, e' tutta autostrada o superstrada. Tramite l'ufficio del turismo di L'Ametlla de Mar troviamo un'ottima sistemazione alberghiera che sfrutteremo per due notti.
Hotel Del Port - L'Ametlla de Mar – Tel.977 457 043
e-mail: hotelport@navegalia.com

22 agosto 2001 - L'Ametlla de Mar (13 Km)
Come preannunciato abbiamo passato un giornata in una spiaggia fuori dal paese effettuando bagni sia di sole che di mare.
23 agosto 2001 - L'Ametlla de Mar -> Barcellona (167 Km)
La sveglia con la massima calma suona verso le 9.00 e dopo una ottima colazione, girovaghiamo per le strade di Ametlla de Mar fino all'ora del pranzo. Visitata per la terza volta la trattoria carichiamo le moto e ci dirigiamo mestamente verso Barcellona dove ci attende la nave. E' d'obbligo una sosta dal benzinaio per svuotare le tasche dalle monetine che ci hanno accompagnato per tutta la vacanza e via sulla nave verso casa.
23 agosto 2001 - Barcellona -> Genova -> Lecco (229 Km)
Ora di arrivo a Genova 15.30, dopo quattro anni consecutivi di vacanze fatte in moto e' la prima volta che rientro senza pioggia.
I saluti ad Ovada (Al) con i nostri mitici compagni di viaggio e infine l'arrivo a Olginate(Lc) alle 19.00.
Conclusioni
Come gia' scritto e' il quarto anno che faccio le vacanze in moto ed il Portogallo e' la piu' bella delle tre precedenti, vuoi per i posti, vuoi per il clima, ma soprattutto perche' non ho mai avuto una benche' minima incomprensione con i miei compagni di viaggio.
Dopo tutto quello che ho potuto vedere lungo i 5000Km, posso dire che mi e' venuta voglia di visitare i Pirenei e la costa nord della Spagna.
I compagni di viaggio li ho conosciuti al meeting di Cattolica del VFR ITALIA CLUB e gia' in quella serie avevamo parlato del tour in Portogallo.
Il sogno si e' avverato! Grazie V.I.C.! Dispiace solamente che Martu&Bimbi sono un po' distanti per potersi frequentare piu' spesso.
Moto, qualche numero....
Cucina:
In Portogallo si mangia benissimo spendendo non più di 15.000 lire e sto parlando di un pranzo completo composto da un antipasto una zuppa e un piatto unico di pesce o di carne e un dolce o frutta.
Le zuppe sono di verdura o di pesce, i patti unici piu’ diffusi, pesce, in particolare Stoccafisso cucinato in 365 modi, stufati di carne molto "potenti" con contorno.
Dimenticavo: gli antipasti in tavola te ne portano sempre un piatto con l'immancabile patè di sardina, il burro, pane, ecc e se lo vuoi, bene, se no lo riportano indietro senza addebitarlo.
Abbigliamento:
Strumenti utilizzati:
Alberghi:
Totale 11 alberghi, piu' due notti in nave
Sul sito del Vfr Italia Club esistono gia' un po’ di itinerari/report di viaggi. Perché aggiungerne un’altro?
Reputo molto utile questa sezione, cosi’ da dare idee/spunti per utilizzare la moto per il nostro tempo libero e soprattutto per le vacanze.
Con questo report, che sembra piu’ un diario, ho cercato di mettere quante piu’ informazioni e punti di riferimento possibili, cosi da facilitare chi programma un viaggio fino all’estremo ovest del continente europeo.
Ho anche cercato di esprimere le mie sensazioni ed emozioni che tengo ben vive dentro, ma il risultato sicuramente non rispecchia quello sperato….
Il tutto si e’ consumato con 21 giorni di ferie, neanche a dirlo in sella al VFR, scoprendo un paese ricchissimo di paesaggi meravigliosi ed un clima, inaspettatamente ottimo.
03 agosto 2001 - Lecco -> Genova (231 Km)
Tutto comincia alle 15.30: si parte da Lecco per raggiungere i nostri mitici compagni di viaggio al casello di Ovada (AL).
Arrivati al casello di Ovada, sempre pronti, come lo sono stati per tutto il tour, ci aspettano Martu & Bimbi!
Pronti su via!!!
Al casello di Genova la prima chicca: premesso che la temperatura era di 32°C, il casellante vedendoci vestiti con giacche, giubbetti in pelle, scarpe da moto e borse sulla moto dice "ma ... da dove venite dall'Alaska??!!"

Il viaggio verso il Portogallo per la prima tratta lo abbiamo effettuato prendendo la nave a Genova, fino a Barcellona, risparmiando un totale di 1800Km tra andata e ritorno, in fondo il nostro obbiettivo e' visitare il Portogallo e limitando al massimo i Km di trasferimento.
La nave e' gia' in porto, quando noi arriviamo; la partenza e' prevista per le ore 21.00, ma si partira' alle 21.45.
Abbiamo avuto una traversata tranquilla, ammirando la splendida luna luccicare sulle onde.
La compagnia di bandiera e' la Grimaldi Grandi navi veloci, praticamente una mini crociera.
04 agosto 2001 - Barcellona (5 Km)

L'arrivo e' previsto per le 15.00 a Barcellona, ma per il ritardo della partenza si e' arrivati alle 15.30.
Lo sbarco e' veloce e decidiamo di visitare nel pomeriggio qualcosa di Barcellona, in particolare abbiamo visto la Sagrata Familia e la Rambla.
Cena in un tipico ristorante a base di pesce e pernottamento in hotel.
Hotel Sant Pau – 08041 Barcelona
e-mail: santpau@amrey-hotels.com
05 agosto 2001 - Barcellona -> Valladolid (673 Km)

Sveglia, colazione e partenza alle ore 9.00
Autostrada da Barcellona a Tudula, poi statale fino a Soria dove e' d'obbligo una sosta pranzo, non male...
Da Soria si riparte verso le 15.00 per arrivare a Valladolid per passare la notte in un bellissimo hotel.
La prima impressione della giornata e' positiva, anche perche' il caldo che ci aspettavamo non lo abbiamo trovato. Al mattino alle 9.00 c'erano 20°C e la massima temperatura si aggirava intorno ai 28°C nel pomeriggio.
Hotel Parque – 47007 Valladolid
Tel.+93 902 11 68 06 / +93 983 22 00 00
06 agosto 2001 - Valladolid -> Esposende (470 Km)
La partenza e' per le 9.30 da Valladolid in direzione Portogallo Nord.
Le strade sono molto belle, il clima eccezionale 22°C e i paesaggi incominciano a farsi piu' interessanti e verdi.


Si vedono sui pali dell'alta tensione delle strane cose..... ma cosa sono?! ci avviciniamo.... non ci posso credere, sembra un nido; un nido così grande! dal diametro di circa 1 metro, ma di che uccelloa' Ma sono cicogne!!!!!
Addirittura per favorire la riproduzione, in cima ai pali mettono dei sostegni per far fare il mega nido (sembra una cesta in vimini).
Il pranzo lo effettuiamo ancora in Spagna, ma con un panino veloce, visto che siamo ansiosi di arrivare.
Entriamo in Portogallo da "Feces de Abaixo" nel pomeriggio, e arriviamo nella prima cittadina media Portoghese Chaves, localita' termale romana è ancora oggi molto frequentata per le cure terapeutiche delle acque del Rio Tamega.
La passiamo velocemente per fare una strada che si rivelera' la piu' bella in assoluto. Una curva dietro l'altra, in mezzo a boschi, laghetti e senza auto. L'asfalto e' bellissimo peccato avere i bagagli e non potere osare di piu'! Tenete bene in mente Chaves-Braga.
Decidiamo di andare in hotel ad Esposende, un paesino sull'oceano di medie dimensioni, unica pecca la scelta del nostro albergo un po' malandato.
Per mangiare troviamo una trattoria "Dom Sebastiao" sul lungomare, che ci offre dei menu' a base di pesce veramente ottimi con prezzi da non credere 18.000Lire!!
Come inizio non c'e' male.
Hotel Nélia – 4740 Esposende – Tel.253965528
07 agosto 2001 - Esposende -> Braga -> Viana do Castelo -> Esposende (140 Km)
Sveglia colazione e via. Ci aspetta una giornata per visitare le zone intorno ad Esposende.
La prima tappa e' a Braga per visitare il santuario di "Bom Jesus do Monte".
Bellissimo edificio a due torri in posizione panoramica su una collina boscosa a 5Km da Braga. Assai piu' famosa la scalinata barocca che precede il santuario, anch'essa da non perdere.
La seconda tappa della giornata e' Viana do Castelo, elegante cittadina con abitazioni in stile Manuelino, Rinascimentale e Rococo',. centro di pesca e centro balneare, è dominata dal monte di santa Luza che si può raggiungere con la funicolare e da dove è possibile godere della stupenda vista sull’estuario del fiume e sulle belle spiagge della costa. Qui per la prima volta siamo andati in una spiaggia per testare la temperatura dell'Oceano, direi abbastanza fredda!
Rientro ad Esposende con cena alla trattoria del giorno precedente, ormai soprannominato "da Braccio di Ferro", perche' il cameriere sembrava il nonno di Braccio di Ferro.
08 agosto 2001 - Esposende -> Porto -> Figueira de Foz (210 Km)
Sveglia, colazione, caricate le moto e ci dirigiamo verso Porto dove troveremo un parcheggio pubblico per posteggiare e girare tranquillamente la citta'.

Porto, seconda citta' del Portogallo edificata sulla foce del fiume ha 3 ponti panoramici che la uniscono al sobborgo di Vila Nova de Gaia dove sono ubicate tutte le principali cantine del vino Porto. Citta' industriale e commerciale ha anche un antico centro storico. E’ inoltre una citta' con una cultura artigianale sulle spalle; tipici di questa zona sono le lavorazioni di filigrana, dei cestini di vimini, il rame, la terracotta, il sughero, il lino e il legno.
I palazzi in granito e le terrazze formano una specie di anfiteatro sulle colline che circondano la citta' rendendola austera e solida ma anche armoniosa e sognante; questi due aspetti hanno motivato il Consiglio d’Europa a proclamarla “Capitale Europea della Cultura” per il 2001
Che dire di Porto, molto bella piena di vita e dopo avere visitato una cantina a Vila nova de Gaia, ed assaggiato due tipi di "Porto", risulta essere ancora piu' affascinante e piacevole.

Dopo una lunga discesa e risalita per le vie di Porto ripartiamo alla volta di Figueira da Foz.
Non appena arrivati ci sentiamo un po' a disagio, piena di gente, auto, persone, insomma una cittadina troppo turistica per i nostri gusti. E indovinate cosa incontriamoa'il primo VFR in terra portoghese! Rosso, 800 modello 99, nazionalita' portoghese, c'e' anche il proprietario, che vedendo due VFR spalanca gli occhi e si avvicina (eravamo fermi a cercare di capire dove andare), "Italiani?" chiede, e noi "si! Bella moto complimenti!" Capisce che facciamo i complimenti e ricambia, parla francese o spagnolo o portoghese, insomma non ci crederete ma la sua seconda domanda e' "perche' non abbiamo comprato una Ducati?!" - "No le Ducati no!!!!! costano troppo e si rompono sempre!!" infine gli diamo un bigliettino del VIC e lo salutiamo.
E' la prima volta che facciamo fatica a trovare un posto dove dormire, trovatolo e' solo per una notte.

08 agosto 2001 - Figueira da Foz -> Coimbra (48 Km)

Sveglia, colazione e partenza alle ore 9.30, verso Coimbra una cittadina di medie dimensioni situata a meta' strada tra Porto e Lisbona. Soprannominata la Oxford del Portogallo per le universita' presenti. Citta' artistica e culturale, è stata la prima capitale del Portogallo, Portogallo circa 850 anni fa' ed è sede di una delle più antiche universita' d’Europa attorno alla quale ruota la vita multiforme della citta' che rappresenta la cultura del Paese. La parte alta, è caratterizzata dal centro storico dove si possono ammirare vicoli pittoreschi, scalinate, edifici e monumenti romanici.
Passiamo la giornata, quindi a girovagare tra musei, chiese, la famosa biblioteca e viette di questa citta' veramente molto carina. Troviamo anche un albergo per trascorrere due notti in modo da poter girare anche intorno.
La decisione forzata di andar via da Figueira de Foz, risulta essere vincente.
A proposito avvistiamo la bellezza di 2 VFR (non i nostri) francesi e notiamo che la maggior parte delle moto, compresi i VFR, hanno il copriserbatoio in pelle, chissa' perche'?!?!
Hotel IBIS - Coimbra Tel.351 239 85 21 30
10 agosto 2001 - Coimbra -> Castelo Branco -> Coimbra (365 Km)
Sveglia, colazione e partenza alle ore 9.00 per un bel giro all'interno della regione Beira.

Il percorso ci ha offerto dei panorami molto belli, passando da una centrale eolica arrampicandoci molto dolcemente sulle montagne per arrivare a Castelo Branco, quasi al confine della Spagna.

Qui ci rendiamo conto che non appena ti allontani dall'oceano le temperature salgono in maniera incredibile intorno ai 30°C, infatti ormai eravamo abituati a temperature ben piu' basse specialmente al mattino ed alla sera 20°C.
La strada percorsa fino a Castelo Branco e' abbastanza sconnessa, come se si fossero dimenticati di passare il rullo sull'asfalto appena messo, insomma sospensioni e OO messi a dura prova per circa 150 Km! poi ci si mette pure il caldo...
Castelo Branco, citta' di confine con la Spagna, per questo in passato di grande importanza strategica contro spagnoli e arabi; ha notevoli resti gotici, barocchi e medioevali.
A Castelo Branco ci rifocilliamo per proseguire sempre verso Nord a Guarda, la citta' più alta del Portogallo (1093 m. di quota), stazione climatica, citta' medioevale antichissima, sorge arroccata e fortificata con alle spalle le montagne del Parque Natural da Serra da Estrela. E' la catena montuosa piu' importante del Portogallo, che poi e' anche l'unica. La montagna piu' alta e' 1993m s.l.m.
Arriviamo in cima al passo e credetemi e' veramente molto bello, la montagna e' senza alberi, i prati sono bruciati dal sole, ma spiccano dei laghetti artificiali e delle rocce con forme strane.
Proseguiremo fino a Coimbra per il pernottamento. Bellissima giornata!
11 agosto 2001 - Coimbra -> Nazare' (121 Km)
Sveglia colazione e partenza per dirigersi un po' piu' a sud. La cittadina prescelta e' Nazare'. Nazaré, affacciata sull’oceano, porto di pescatori, conserva le caratteristiche di un tempo. Oggi è molto frequentata dai turisti per la sua splendida spiaggia; giudicata la più bella del Portogallo, è riparata da uno sperone roccioso di falesia, sopra al quale vi è un piccolo abitato che domina la citta' da dove si può godere di un indimenticabile panorama
Il fatto che non ci siano tanti alberghi, noi ne abbiamo visti solo tre, provoca l'assalto di uno stuolo di donne che offrono camere in affitto.
Anche noi siamo finiti in una villetta molto carina (esternamente), dove si leggeva "AFFITTASI".
E' stato il posto dove si e' speso meno in assoluto, 25Klire a testa per una notte, purtroppo pero' assolutamente negativo.
Abbiamo passato una notte in bianco, perche' il letto cigolava, era corto e si sentiva forte odore di chiuso inoltre la nostra stanza non era che un garage adibito a camera.
La spiaggia comunque e' molto bella e l'acqua decisamente fredda!
Appartamento in affitto
12 agosto 2001 - Nazare' -> Peniche -> Fatima -> Batalha -> Peniche (302 Km)

Partenza (al piu' presto possibile) verso Peniche alla ricerca di un hotel, che troviamo a 5Km da Peniche. L'albergo e' un maneggio con hotel annesso, molto bello come anche i cavalli nella stalla.

Posate le borse in hotel siamo ripartiti alla volta di Fatima, uno di quei posti che turbano, nel senso che vedendo la fede delle persone che si trovano in giro, non si puo' rimanere indifferenti, peccato comunque che la moltitudine di negozi di souvenir ed altro ancora rovina quell'atmosfera religiosa. Non abbiamo comunque dimenticato di dire una preghiera per la nostra "pattuglia rottamati"....
Fatima, conosciuta in tutto il mondo cattolico, ex villaggio di pastori, è celebre per il Santuario della Madonna apparsa a tre pastorelli del luogo il 13 maggio del 1917. Il Santuario sorge su di un’immensa spianata sulla quale c’è la possibilita' di accogliere le folle di fedeli che vengono da ogni parte del mondo.
Sulla via del ritorno verso l'hotel, troviamo il tempo per una veloce visita al monastero di Batalha veramente molto bello anche se in parte incompiuto.
Hotel A COUTADA – 2520 Peniche – Tel.062-759733/750250
13 agosto 2001 - Peniche -> Obidos -> Lisbona (110 Km)
La sveglia suona come ogni mattina, ma la stanchezza incomincia a farsi sentire, complice anche il cielo un po' nuvoloso, cosi' dopo la colazione e dopo aver caricato le moto passiamo a salutare i mitici cavalli nella stalla attigua all'hotel.
Il percorso di avvicinamento a Lisbona viene interrotto dopo soli 20Km a Obidos, cittadina medievale, con un rilevante passato storico, chiusa dalle mura, ancora perfettamente integre, da non perdere assolutamente.
Il viaggio prosegue fino a Lisbona alla ricerca dell'hotel in centro alla citta'.
Hotel IBIS – Liberdade – 1250-043 Lisboa – Tel.351 31 330 06 30
14 agosto 2001 - Lisbona (10 Km a piedi)
Giornata totalmente dedicata alla visita di Lisbona.
Lisbona situata sull’estuario del fiume Tejo (Tago) e allo stesso tempo sul porto omonimo. La capitale è disposta ad anfiteatro su sette colli e qui si concentrano le funzioni amministrative, economiche e culturali del Paese; è anche un’importante centro balneare, storico, petrolifero e commerciale. Lisbona è formata da diversi quartieri tra i quali: l’Alfama il più povero, il Belém il più antico, la Baixa quartiere commerciale, il Bairro Alto medioevale, aristocratico e popolare allo stesso tempo, il Rossio il cuore, il Chiado in collina è il più elegante, l’Expo Urbe il più recente (aglomerato formato nel 1998 in seguito all’esposizione universale)
E' una citta' piena di turisti in particolar modo di italiani. L'agenzia del turismo ci fornisce le indicazioni per una visita mirata di un giorno.
Il tram in salita, il quartiere di Bairro a piedi, la chiesa di Igreja de Sao Joao Baptista, il quartiere del Alfama fino al castello, sono le cose piu' importanti viste fino alle 14.00.
Nel pomeriggio si decide, vista la stanchezza, di fare il tour della citta' in pulman, il quale ad ogni fermata ti permette di scendere/salire e di visitare le cose piu' importanti. Monasteiro dos Jeronimos e la torre de Belem i posti piu' importanti da non perdere.
15 agosto 2001 - Lisbona -> Estoril -> Cabo da Roca -> Ericeira -> Lisbona (134 Km)
E vai! lo stress di visitare in lungo e largo Lisbona e' finito, adesso VFR!


Sveglia e pronti per il giretto verso Estoril; potete immaginare l'emozione di vedere il circuito. La giornata non e' cosi' bella, anzi e' nuvoloso, beh dopo neanche una nuvola fino ad ora non possiamo che ritenerci fortunati e proseguire nel nostro percorso.
La costa che da Lisbona va verso Estoril e' molto bella, ricca ed elegante, si vede insomma che la gente qui sta bene. Le case sono tutte bellissime, i giardini curati, le aiuole nelle piazze sono perfette, sembrerebbe come andare in Svizzera per uno che abita in periferia di una grossa citta'.
Dopo qualche ricerca arriviamo davanti l'autodromo e posteggiate le moto, entriamo per sbirciare la pista. Non c'e' nessuno, anzi solo due tizi che stanno mettendo dei cartelloni pubblicitari, poi e' tutto un via vai di turisti, motorizzati e non, che si affacciano come noi dalla tribuna centrale verso i box. Foto di rito e via verso il nuovo obbiettivo, Cabo da Roca, il posto piu' ad ovest di tutta l'Europa!
Molto suggestivo, la costa e' a strapiombo sul mare e il faro domina su un pezzo di costa incredibilmente bella. Il vento qui e' abbastanza violento e inoltre incomincia a piovere. Anche qui la foto di rito e via costeggiando verso nord, il mare.
Il sole riappare e la voglia di un bagno in mare e' alta! Ericeira e' il paradiso dei serfisti, mangiamo un panino, di dubbia provenienza e via in spiaggia.
Il rientro verso Lisbona e' lo stesso dell'andata, con in piu' una foto vicino la torre del Belim e un'altra sotto il mitico ponte di Lisbona.
16 agosto 2001 - Lisbona -> Lagos (295 Km)
Vista la zona di Lisbona ci si muove verso la zona sud del Portogallo desiderosi di mare e di riposo.
Il viaggio di trasferimento e' abbastanza tranquillo e l'arrivo a Lagos e' verso le 16.00, sosta all'agenzia del turismo e l'unico posto disponibile per la notte e' presso un hotel, abbastanza costoso, rispetto alle medie dei giorni precedenti, comunque molto bello e confortevole, unico neo, NON ACCETTANO CARTE DI CREDITO, cosa che creera' non pochi problemi per il pagamento.
La sosta in questa cittadina e' di tre giorni.
Hotel Residencial Don Manuel
17 agosto 2001 - Lagos -> Sabres -> Cabo de São Vincente -> Lagos (82 Km)
Il giro del Portogallo sta per finire, ma la voglia di vedere quanto piu' e' possibile e' altissima! Nella parte sud i colori sono diversi, le colline sono piu' secche e le temperature piu' alte.
Questa giornata ci siamo diretti verso la parte piu' a sud-ovest del Portogallo, a Cabo de Sao Vincente, passando dapprima da Sabres con la sua fortezza sul mare e poi fino al faro di Cabo, quello che prima della scoperta dell’America era considerato “la fine del mondo”.
Che dire, la costa si presenta a strapiombo sull'oceano, con le onde che in alcuni punti si infrangono sulle rocce creando dei colori veramente molto belli. In alcuni punti esistono delle discese al mare con spettacolari spiaggette con sabbia chiara. Fatte le foto dall'alto si procedera' con una mitica giornata in spiaggia.
18 agosto 2001 - Lagos (0 Km)
Altra giornata, altro racconto se non fosse che dopo esserci preparati per il solito giretto, ci accorgiamo che il tempo non e' bello come sembrava, infatti, comincia a piovere per 10min. Cambio di programma e per far contente le nostre amate compagne, visto che anche il sole vince la sua battaglia con le nuvole, rimaniamo a Lagos per una giornata di sole e mare.
19 agosto 2001 - Lagos -> Tavira -> Lagos (225 Km)
L'ultimo giorno in questo bellissimo paese lo dedichiamo alla visita di una splendida cittadina dell'Algarve, Tavira.
La sveglia suona alle 5.00 per poter vedere una splendida alba sulla spiaggia vicino all'albergo. L'alba e' una di quelle cose che mi hanno sempre affascinato e anche questa volta e' stata veramente molto bella e "fredda"!
La partenza e' come al solito intorno alle 9.00 ed i 100Km che dobbiamo percorrere si riveleranno molto veloci e poco trafficati. Tavira sembra non rispecchiare le cittadine dell'Algarve, difatti non e' molto trafficata e caotica, tutt'altro, molto tranquilla e da' l'idea di essere anche piu' contenuta delle altre. Peccato non aver trovato prima questa citta'.
Visitato il castello che domina la citta' e trovata la trattoria di turno ci rimpinziamo come sempre.
Rientriamo in tempo a Lagos per una veloce spiaggiata vicino all'albergo.
20 agosto 2001 - Lagos -> Tavira -> Siviglia -> Cordoba -> Linares (538 Km)
L'albergo che non accetta le carte di credito, ci costringe ad anticipare la sveglia per andare a prelevare il contante. In tutti i posti di mare riuscire a prelevare la domenica e' veramente molto difficile se non impossibile.
Il tragitto di questa giornata si preannuncia caldo e lungo, cosi' l'obbiettivo non e' stato programmato, lo definiremo man mano.
Ripercorriamo la stessa strada del giorno precedente fino a Tavira e passato il confine con il Portogallo ci dirigiamo verso Siviglia.
La Spagna del sud incomincia a far sentire il suo miglior caldo, specialmente dopo Siviglia all'altezza di Cordoba.
Tenevamo delle velocita' intorno ai 100Km/h e la temperatura del motore era sempre intorno ai 103°C, cosi' passando a controllare la temperatura dell'aria, leggero' la bellezza di 39°C!!!! Che caldo!!!
Dopo Cordoba la situazione migliora un po', ma il caldo aumenta la stanchezza del viaggio, cosi' decidiamo di fermarci per la notte a Linares, cittandina all'interno con un caldo incredibile. Non e' stata una scelta felice......
In questa cittadina l'odore di spazzatura e' nell'aria, e passeggiando a piedi in centro, senti il calore che rilasciano i palazzi e le strade.
Hotel Cervantes

21 agosto 2001 - Linares -> Albacete -> Valencia -> L'Ametlla de Mar (633 Km)
Eccoci ancora una volta in sella alle nostre mitiche VFR, la strada da percorrere e' abbastanza. Visto l'anticipo di un giorno sul viaggio per raggiungere Barcellona, cercheremo una localita' balneare dove trascorrere un giorno di relax sulla spiaggia, tra Valencia e Barcellona.
La strada che da Linares arriva ad Abacete e' molto bella sia dal punto di vista paesaggistico che da quello guidato, sempre un peccato avere tutti i bagagli e non potere osare un po' di piu'. Il rimanente tratto fino a L'Ametlla de Mar, e' tutta autostrada o superstrada. Tramite l'ufficio del turismo di L'Ametlla de Mar troviamo un'ottima sistemazione alberghiera che sfrutteremo per due notti.
Hotel Del Port - L'Ametlla de Mar – Tel.977 457 043
e-mail: hotelport@navegalia.com

22 agosto 2001 - L'Ametlla de Mar (13 Km)
Come preannunciato abbiamo passato un giornata in una spiaggia fuori dal paese effettuando bagni sia di sole che di mare.
23 agosto 2001 - L'Ametlla de Mar -> Barcellona (167 Km)
La sveglia con la massima calma suona verso le 9.00 e dopo una ottima colazione, girovaghiamo per le strade di Ametlla de Mar fino all'ora del pranzo. Visitata per la terza volta la trattoria carichiamo le moto e ci dirigiamo mestamente verso Barcellona dove ci attende la nave. E' d'obbligo una sosta dal benzinaio per svuotare le tasche dalle monetine che ci hanno accompagnato per tutta la vacanza e via sulla nave verso casa.
23 agosto 2001 - Barcellona -> Genova -> Lecco (229 Km)
Ora di arrivo a Genova 15.30, dopo quattro anni consecutivi di vacanze fatte in moto e' la prima volta che rientro senza pioggia.
I saluti ad Ovada (Al) con i nostri mitici compagni di viaggio e infine l'arrivo a Olginate(Lc) alle 19.00.
Conclusioni
Come gia' scritto e' il quarto anno che faccio le vacanze in moto ed il Portogallo e' la piu' bella delle tre precedenti, vuoi per i posti, vuoi per il clima, ma soprattutto perche' non ho mai avuto una benche' minima incomprensione con i miei compagni di viaggio.
Dopo tutto quello che ho potuto vedere lungo i 5000Km, posso dire che mi e' venuta voglia di visitare i Pirenei e la costa nord della Spagna.
I compagni di viaggio li ho conosciuti al meeting di Cattolica del VFR ITALIA CLUB e gia' in quella serie avevamo parlato del tour in Portogallo.
Il sogno si e' avverato! Grazie V.I.C.! Dispiace solamente che Martu&Bimbi sono un po' distanti per potersi frequentare piu' spesso.
Moto, qualche numero....
- VFR 800 Y2K Verde "Squirrel"
- Contachilometri alla partenza 14800 Km
- Gomme Pirelli GTS con 4000 Km
- Stato delle gomme all'arrivo 2,5mm ma piatta!
- La moto e' perfettamente caricata, 3 bauletti rigidi Givi stracolmi e una borsa da serbatoio.
- Peso dei bauletti laterali 11Kg uno (lato scarico) e 12Kg l'altro, bauletto centrale Maxia 13Kg, borsa da serbatoio 7Kg.
- Cambiato filtro aria prima partenza.
- Km all'arrivo 19000 Km
- Totale Km percorsi 4991
- Totale Litri Benzina 265
- Consumo medio Km/l 18.8
- Massimo chilometraggio percorso in un giorno 673Km
- All'arrivo ~1Kg in piu' solo di moscerini.....
- SOSTANZIALMENTE PERFETTA!
Cucina:
In Portogallo si mangia benissimo spendendo non più di 15.000 lire e sto parlando di un pranzo completo composto da un antipasto una zuppa e un piatto unico di pesce o di carne e un dolce o frutta.
Le zuppe sono di verdura o di pesce, i patti unici piu’ diffusi, pesce, in particolare Stoccafisso cucinato in 365 modi, stufati di carne molto "potenti" con contorno.
Dimenticavo: gli antipasti in tavola te ne portano sempre un piatto con l'immancabile patè di sardina, il burro, pane, ecc e se lo vuoi, bene, se no lo riportano indietro senza addebitarlo.
Abbigliamento:
- Giubotti in GorE-tex e pelle con protezioni
- Pantaloni Jeans
- Fasce paraschiena
- Scarponcini da moto
- Caschi aperti Nolan
Strumenti utilizzati:
- Giuda EDT
- Guida Touring Club Italia
- Cartina stradale del Portogallo
- Cartina stradale della Spagna
- Materiale inviatoci dall'Ufficio del turismo Portoghese di Milano
- Materiale preso in prestito da Mario Tomao
- Varie su alberghi e citta' da internet
Alberghi:
Totale 11 alberghi, piu' due notti in nave

