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2003 - CapoNord e ritorno di Luca "luckyduck" Montagner



Voglio precisare che questo non vuole essere un report vero e proprio ma ho deciso di scrivere di getto quello che sentirò durante il viaggio, per cercare di fermare sulla carta le emozioni vissute durante questo viaggio.

29 luglio martedì
Sto cominciando a preparare l’occorrente per il viaggio ma non so bene da dove cominciare, intanto comincio dalle carte stradali, ho pensato anche di cominciare a scrivere, domani sarà il turno della moto; montaggio gomme MetZ4, tensione catena e poco altro (il tagliando è già fatto da 10 giorni) e intanto l’ansia da partenza aumenta……….

3 agosto domenica Piombino dese Wurzburg 815 Km
Ore 7.00 il conta Km indica 26402 e si parte la prima tappa prevede solo autostrada tedesca, alle 19.30 arriviamo a Wurzburg dopo 815 Km percorsi con temperature intorno ai 39° C

04 agosto lunedì Wurzburg Onslev 704 km
Sveglia alle 7.00, ci sono le valige da rifare e subito dopo colazione alle 8.30 si riparte verso la Danimarca; l’arrivo a Putgarden sulla costa tedesca ripaga di tutte le fatiche fatte per attraversare la Germania, la vista sul mare dalle colline è incantevole e la temperatura passa dai 39°delle zone interne ai 25° C della costa riusciamo ad imbarcarci sul traghetto appena arrivati al porto (27,00 €) la traversata dura 35’ e siamo arrivati in Danimarca, anche oggi abbiamo percorso 704 Km

05 agosto martedì Onslev Granna 500 Km
Sveglia alle ore 7.00 lasciamo la Danimarca attraversando il ponte tra Copenaghen e Malmö, un vero spettacolo (pedaggio 17,00 €) Cominciamo la risalita della Svezia tra paesini di case colorate, fattorie e boschi di betulle ci fermiamo in un albergo sulla costa di un bellissimo lago a Granna il tramonto visto da qui ci lascia senza parole il sole colora il cielo di rosso senza mai tramontare completamente, è la prima volta durante il viaggio che vediamo questo fenomeno che ci accompagner� fino alla fine della Norvegia sulla strada del ritorno ed anche oggi abbiamo percorso 500 km

06 agosto mercoledì Granna Stoccolma 320 Km
Al mattino troviamo un freddo pungente con 16°C siamo ancora abituati alle temperature italiane ma riprendiamo il viaggio verso Stoccolma per un po’ di Km costeggiamo il lago ma poi riprendiamo l’autostrada che ci porta alla meta del giorno, arriviamo a Stoccolma verso le ore 14,00 dopo 320 Km, scarichiamo i bagagli in albergo e dopo aver parcheggiato le moto ci dirigiamo verso il centro per cominciare la visita alla citt� torniamo in albergo verso le 23,30 e si v� a letto dopo un brindisi con il prosecco di Valdobbiadene che mi sono portato da casa, visto che oggi è il mio compleanno.

07 agosto giovedì
La giornata è spesa con la continuazione della visita a Stoccolma fino alle ore 16.00 poi rientrati in albergo e ricaricate le moto attraversiamo la citt� all’ora di punta per arrivare all’imbarco del traghetto che ci porter� in Finlandia, nell’attesa faccio conoscenza con un motociclista norvegese ( di Tromsø vicinissimo a Capo Nord) usa la moto 3 mesi l’anno e in 5 anni ha percorso 48000 Km.

08 agosto venerdì Turku Kuopio 470 Km
Passiamo la notte in traghetto dopo una cena indimenticabile buffet dagli antipasti di pesce crudo ai dolci dopo cena dal ponte della nave si vede un tramonto sul mare che non riesco a descrivere, alle 4 del mattino mi sveglio per la luce che entra nella cabina, sembra sia mezzogiorno, alle 7,30 sbarchiamo a Turku e siamo arrivati in Finlandia , scarichiamo le moto e ci avviamo verso l’uscita dalla zona di imbarco mentre le auto che scendono dalla nave restano tutte in colonna e mentre i conducenti aspettano il turno per la prova del palloncino (mah... sar� che i motociclisti sono astemi) attraversiamo una parte della regione dei laghi mentre al temperatura anche che troviamo è introno ai 15° / 16° qui troviamo anche la prima pioggia del viaggio circa 100 Km che però ben chiusi dentro le tute non ci creano fastidi particolari e riusciamo a mantenere anche una discreta media alle 16.00 arriviamo a Kuopio alloggiamo per 2 notti in un campeggio in una casetta di legno fantastica con tutti i confort , per oggi i Km sono 470 dopo aver fatto il bucato (abbiamo anche lavatrice e asciuga biancheria) cena a base di renna e birra finlandese (buonissima).

09 agosto sabato Kuopio Savonlinna Kuopio 456 Km
Sveglia con calma e partecipiamo al giretto con il moto raduno (16 Km) con i motociclisti finlandesi (da vedere) e, devo dire con i moltissimi italiano che arrivano fino a qui per partecipare a questo gemellaggio motociclistico.
Rientriamo per il pranzo nella nostra casetta e pranzo a base di pasta (che mi sono portato da casa) ma senza prosecco (per la guida in stato di ebrezza sono severissimi) visto che alle ore 14 siamo ripartiti per il castello di Savonlinna proprio in mezzo alla zona dei laghi abbiamo percorso 456 Km senza valige attraverso laghi, boschi di betulle e case di campagna a dir poco incantevoli, la sera cena a base di renna con i partecipanti al motoraduno , poi a casa a base di prosecco e ricominciamo a fare le valige che domani si riparte.

10 agosto domenica Kuopio Rovaniemi 560 Km
Partenza per Rovaniemi il paese di babbo natale 560 Km , sosta a Oulu per il pranzo che di bello ha solo la zona di fronte al mare con le vecchie case dei pescatori che oggi sono diventate locande e ristoranti, per il resto niente da dire.
Siamo così arrivati alo circolo polare artico e di renne nenche l’ombra dopo cena visto che alle 21 è ancora pieno giorno (come all 17 da noi) ne approfitto per andare un po’ in giro a scattare qualche foto e aggiungo altri 80 Km alla tappa del giorno, sulla citt� niente da dire se non che è la più anonima che abbia mai visto; c’è solo la grotta di babbo natale tipo un parco giochi. La temperatura in questi ultimi giorni si è abbassata tra i 10° e i16°

11 agosto lunedi Rovaniemi Lakselv 570 km
Sveglia alle 7.00 temperatura 9° cielo grigio piombo ricarichiamo le moto e alle 8.30 si riparte, verso le 10 cominciamo a vedere le renne ( da qui in poi saranno una persecuzione) ci dirigiamo verso Ivalo (il paese non è degno di nota) il paesaggio è stupendo attraverso praterie sterminate continuiamo verso Inari con la strada che costeggia il lago omonimo e sembra improvviasamente di essere tornati sulle dolomiti, in questi 30 Km sono gelosamente custodite tutte le curve delle strade finlandesi una vera goduria anche con le valige (da ricordare però che le renne sono sempre in aguato) la temperatura varia tra 9° e 14° comunque al sole sia sta bene ultima sosta in Finlandia per il pranzo a base di salmone a Inari da qui a Karigasniemi (confine norvegese) attraversiamo una zona di acquitrini e con grande sorprese le nuvole spariscono all’improvviso e arriviamo in Norvegia con un sole estivo e 23° ma all’ombra siamo ancora a 14° verso sera il cielo si riempie di nuvole anche a Lakselv e domani arriveremo a caponord, speriamo bene.

12 agosto martedì Lakselv CapoNord Alta 430 km
Oggi partenza da Lakselv per CapoNord il tempo è molto coperto e la temperatura è intorno ai 10° per arrivare sull’isola si percorre i fianco di un promontorio e un tunnel che passa sotto il mare nella parte finale del promontorio e sull’sola sono solo rocce,muschio e renne dalla fine del tunnel al mappamondo metallico sono 30 Km di trauma nebbia fittissima e pioggia. L’arrivo al parcheggio è il massimo della delusione, visiblit� 2 (è scritto due) metri al punto che vorrei tornare indietro, ma mi convincono a entrare nel centro visitatori, cominciamo a scrivere le cartoline di rito e poi come per magia la nebbia scompare, si vede i mappamondo la scogliera altissima e il mare a perdita d’occhio mi sento ripagato, verso le 15 ripartiamo con la nebbia che ha riavvolto tutto di nuovo e la discesa si dimostra più difficile della salita (almeno ha smesso di piovere) per arrivare ad Alta superiamo un passo a 450 m slm e sembra di essere sullo stelvio solo muschio. Fino a qui sono 4863 Km.

13 agosto mercoledì Alta Narvik 524 Km
Viaggiando sempre sulla E6 che è la principale strada norvegese,costeggiando i fiordi la strada è tutta curve e siamo combattuta tra andare piano e ammirare i paesaggi che non trovo parole per descrivere oppure viaggiare ad andatura sportiva anche se i limiti di velocita…..Narvik come tutte le cittadine del grande nord non offre molto da vedere e quindi con una breve passeggiata dopo cena soddisfiamo la nostra curiosit�

14 agosto giovedì Narvik kabelvag (isole Lofoten) 279 Km
Anche questa mattina da 6 girni il cielo è nuvoloso e sembra voglia piovere a minuti la tappa di oggi è molto più corta e ci concediamo qualche divagazione lungo il percorso verso la parte più a nord delle isole durante il giorno però il caldo e il sole si fanno insistenti e quando arriviamoa Kabelvag ci sono circa 23° dormiamo in un alberghetto realizzato sulla ricostruzione di un villaggio di pescatori, ci fermeremo qui per 2 notti.

15 agosto venerdì isole Lofoten 290 Km
Oggi escursione a zonzo per le isole senza bagagli come ogni mattina cielo molto coperto ma durante il giorno sole estivo la strada si snoda senza rettilinei tra piccoli fiordi spiagge bianche e incantevoli paesini di pescatori, da qui viene tutto lo stoccafisso che mangiamo in veneto arriviamo fino alla punta meridionale delle isole in un paese che sichiama Ǻ nota dolente che mi ricorderò per un po’ sono caduto una scivolata innocua che mi ha reagalato la rottura dello specchio sinistro e una sonora grattata alla carena comunque dopo un rapido controllo tutto risulta in ordine e il viaggio continua. A Borg abbiamo visitato la ricostruzione di un villaggio vichingo, molto interessante (ma non ho visto altri VFR parcheggiati) verso sera si è alzato un vento polare che ha fatto scendere la temperatura a 13 ° ma ormai manca poco a casa.Il mio programma del dopo cena prevede la riparazione dello specchietto a base di fili di ferro rimediato da una recinzione e il mitico nastro americano che miero portato da da casa.

16 agosto sabato Kabelvag MoIrana 379 Km
Partenza un po’ prima del solito per l’imbarco sul traghetto dove troviamo anche il gruppo di “Avventure nel mondo” ma loro viaggiano senza bagagli e con un furgone appoggio (ma vuoi mettere…..) comunque formiamo un serpentone di 16 moto su un saliscendi pieno di curve dallo sbarco la E6 comincia a lasciare le costa e devia verso la parte interna con il paesaggio che diventa di alta montagna anche se siamoa circa 700 m sul mare riattraversiamo il circolo polare artico e ci tocca un acquazzone che per fortuna dura appena 10 minuti e riusciamo ad arrivare in albergo praticamente asciutti. Anche sulla cittadina di Moirana non c’è praticamente nulla da dire.

17 agosto domenica MoIrana Trondheim 539 Km
Partenza come di consueto con cielo grigio canna di fucile e temperatura a 13° percorso completamente di montagna con 3 brevi acquazzoni ma sigillati nelle nostre tute antipioggia non abbiamo paura di niente arriviamo verso le 16 a Trondheim con una giornata di sole estivo,la citt� è stupenda,con le caratteristiche case di legno colorate costruite sulle palafitte, è la seconda citta della Norvagia ed è piena di belle ragazze e di motociclette tirate a ultralucido parcheggiate davanti ai locali.

18 agosto lunedi Trondheim Oslo 603 Km
La E6 continua il suo percorso in montagna con veramente pochi distributori di benzina, facendo una pausa a Dombas visitiamo anche un interessante museo (piccolino) sulla preistoria locale e sulla leggenda dei trolls arrivati a Oslo e dopo aver parcheggiato in albergo faccamo una passeggiata cercando un posto per la cena completando il giretto dopo cena, bella citta ma ormai si vede che cis tiamo spostando verso sud e l’atmosfera si fa più europea.

19 agosto martedì Oslo Copenaghen 627 Km
Quella di oggi sar� una delle tappe più lunghe del viaggio e tanto per cominciare troviamo oltre 2 ore di pioggia battente ma per fortuna non fa freddo, siamo ormai arrivati in Svezia e il viaggio dove ci aspettano il sole e una temperatura estiva il viaggio procede in superstrada con l’unica variante del ponte tra Malmo e Copenaghen che è comunque un bel colpo d’occhio e all’andata era nascosto dalla foschia. Arriviamo verso le 18 e quindi passeggiata e cena in centro in un bel locale (un po’ caro) affacciato sui canali.

20 agosto mercoledì Copenaghen
Oggi giornata a piedi la citt� è stupenda ed il tempo è veramente poco ma con passo veloce riusciamo a vedere almeno le cose più importanti, palazzo reale il parlamento la via pedonale più lunga d’Europa, la sirenetta (quasi da fare a pugni con i giapponesi).

21 agosto giovedì Copenaghen Postdam 435 Km
Lasciamo la Danimarca cambiando strada rispetto al viaggio di andata ci imbarchiamo sul traghetto a Rostok e poi autostrada e vento laterale fino a Berlino dopo una breve sosta in alexander plaz ripartiamo e in moto vediamo la porta di brandeburgo arriviamo a Postdam in un albergo molto carino e per cena grande abbuffata in una birreria (almeno qui i prezzi lo permettono).

22 agosto venerdì Postdam Andechs 690 Km
Tralascio di descrivere il viaggio in autostrada da segnalare però in un autogril facciamo conoscenza con due ragazzi di Pisa che avevamo solo incrociato in Norvegia, come li abbiamo riconosciuti? Semplice su due vespa nere e stracariche non potevano essere che loro. Andechs è famosa per il monastero e la fabbrica di birra che c’è a fianco, una volta la birra la facevano i frati, non credo sia necessario che vi descriva la serata…….

23 agosto sabato Andechs …..Casa 425 Km
Ultima tappa del viaggio siamo gi� tutti con la testa gi� a casa l’unico intoppo della giornata è l’autostrada del brennero dal confine fino a Trento letteralmente paralizzata dal traffico dei turisti che arrivano in Italia , la statale non è comunque la soluzione, superato Trento ci troviamo a Piombino dese in un baleno. Dopo le foto di rito i saluti

Conclusioni
Ora che è finito mi rendo conto che non si tratta di un viaggio particolarmete avventuroso, si potrebbe affrontare tranquillamente in solitaria, ma per chi ama i viaggi in moto e un periodo denso di emozioni il fatto di portare il proprio bagaglio il fatto di ripartire ogni giorno la stanchezza che verso la fine comincia a farsi sentire, ma la soddisfazione immensa di vedere paesaggi, paesi, gente,usanze a volte completamente diversi da quelli cui siamo abituati. Devo dire un viaggio che rimane nel cuore di chi lo sceglie.