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Lo Scottoiler



SCOTTOILER - Sistema automatico di lubrificazione della catena di trasmissione finale della motocicletta

Lo Scottoiler e' prodotto dalla omonima ditta ( www.scottoiler.com) con sede in Scozia (motivo del nome) ed e' un oliatore per la catena di trasmissione finale che consente una lubrificazione leggera e costante della stessa. I vantaggi, oltre a non doverla sempre controllare, sono una maggior durata della catena e un leggero (molto leggero) miglioramento delle prestazioni complessive della moto, soprattutto nei confronti di chi non la lubrifica mai.
Il funzionamento e' molto semplice: un serbatoietto di circa 50 cc alimenta per caduta un tubicino che porta l'olio in prossimita' della corona; l'olio per capillarita' si distribuisce su tutta la catena. Per fare in modo che non ci sia lubrificazione a moto ferma, il serbatoietto ha una valvola a depressione che viene comandata da un tubo a vuoto del motore. C'e' inoltre un sistema di regolazione della portata. Il tutto per Lire 230.000 trasporto incluso (dalla Scozia) in data 26/01/2000. Attualmente (Gennaio 2008) sul sito www.louis.de si trova a 130 Euro, ma in Inghilterra (www.wemoto.com) si puo' trovare anche a 100 Euro.
Ne esiste anche una versione Touring che ha un serbatoio aggiuntivo di circa 350 ml consentendo una autonomia che supera i largamente i 20.000 km. Questo kit di solito viene montato dietro la targa (sconsigliato sulla Vtec). La ricarica d'olio da 500 cc costa circa 11 Euro ed e' disponibile in 2 versioni: per temperature ambiente fino a 20 °C e per temperature ambiente oltre 20 °C.

DESCRIZIONE DETTAGLIATA:

Il kit di montaggio si chiama "Mk7 Universal kit" e contiene tutto il necessario per il montaggio su tutti i tipi di moto. Il mio ha il numero 009799. I componenti principali sono:
  • L'unita' serbatoio e valvola di dosaggio (Reservoir Metering Valve Unit - RMV), cuore di tutto il sistema.
  • Tubicini per lo sfiato ed il riempimento della RMV
  • Tubicini per il collegamento della RMV alla catena
  • Tubicino ed accessori per il collegamento con il tubo del vuoto sul motore
  • Supporti per il fissaggio della RMV sulla moto (di vari tipi, sia imbullonati che incollati)
  • Supporti per il fissaggio del tubicino dell'olio vicino alla catena
  • Tubicini specifici per oliare la catena (rigidi e tagliati a fetta di salame)
  • Tanichetta di olio speciale da 0.5 litri (flacone di plastica)
  • Per la VFR: kit specifico per montaggio su monobraccio. Altro non e' che un bulloncino M6 con due rondelle maggiorate
Se tutti i vari tubicini ed accessori per il montaggio non hanno nulla di particolare, merita una ulteriore descrizione la RMV.

Si tratta di un serbatoietto tronco-conico in plastica trasparente da 50 ml che ha 3 attacchi:
1. un ingresso per il tubo del vuoto
2. una uscita dell'olio
3. un foro di sfiato e riempimento
Sulla sommita' c'e' una ghiera che consente la regolazione della portata: quando viene aperta completamente consente l' adescamento del sistema a sifone (PRIME). La rotazione della ghiera provoca lo spostamento di uno spillo conico che strozza il passaggio (come sui carburatori).
All'interno c'e' un sistema rotante (a peso eccentrico) che consente l'innesco ed il mantenimento del sifone anche con la RMV in orizzontale.
Il vuoto agisce su una membrana che apre o chiude completamente la valvola di regolazione.
In questo modo la RMV funziona con qualunque angolo di montaggio (da verticale ad orizzontale) e rimane chiusa quando il motore e' spento.
Per riempire il serbatoio della RMV si utilizza un apposito foro che diventa poi la valvola di sfiato (e' munito di un tubo e di un filtrino che evita l'ingresso della polvere).
L'insieme e' molto ben costruito ed assai robusto.

MONTAGGIO (VFR 800 m.y. 1998÷2001):

Visto il sistema di funzionamento a sifone, la RMV deve essere collocata piu' in alto dell'ugello di uscita dell'olio sulla catena. Al contrario, il percorso del tubicino che collega la RMV alla catena puo' prevedere anche tratti in salita.
Nella VFR 800 non ci sono molte parti libere dove poter installare la RMV, dovendo anche tenere in considerazione che si deve poter controllare il livello e riempire d'olio con facilita'.
Sulla mia VFR 800 ho alla fine trovato una soluzione decisamente semplice e rapida, che non prevede nessun tipo di intervento sulla moto e rende il tutto invisibile: sotto la sella, a fianco della busta porta-chiavi. Inoltre in questa posizione la RMV e' anche protetta dallo sporco sollevato dalla ruota posteriore oppure dall'olio stesso che viene centrifugato dalla catena.
In pratica ho utilizzato parte del posto previsto per il lucchettone ad U e gli stessi elastici che bloccano la busta porta-chiavi tengono bloccata anche la RMV.

In alternativa si puo' montare sul supporto della pedana passeggero, ma in questo modo il serbatoio rimane in vista ed ha anche meno dislivello rispetto al punto di uscita.
Poiche' il serbatoio della RMV e' conico e la ghiera di regolazione si trova sul diametro maggiore, ho provveduto a mettere della gommapiuma dura che mantenesse staccata la ghiera stessa dalla base di appoggio in modo che potesse ruotare liberamente. La gommapiuma inoltre evita le vibrazioni e distribuisce l'appoggio su una superficie piu' grande.
Alla fine la RMV e' montata quasi orizzontale, con il foro di sfiato e ricarica rivolto verso l'alto: controllarle il livello ed aggiungere olio diventa semplicissimo.
Il tubo del vuoto va collegato al tubo del vuoto del cilindro N. 1. Questo si trova sulla sinistra, sotto il serbatoio. Si deve quindi alzare il serbatoio e guardare sul lato sinistro dell' airbox. Il tubicino e' numerato e quindi facilmentre individuabile. Uno volta sfilato dalla sua sede sull'airbox, si taglia a circa 5 cm dalla estremita', si inserisce il TEE in dotazione al kit e si rimonta come era prima. Sulla uscita del TEE si collega il tubetto nero e rigido che porta il vuoto fino alla RMV. In pratica questo tubetto parte dall'airbox, all'altezza della trave del telaio, passa sopra la testa posteriore del motore ed esce a livello della cerniera su cui ruota il serbatoio. Su questa cerniera l'ho fissato con del nastro adesivo, in modo che non sia rovinato quando si monta la sella.
Il tubo di mandata dell'olio passa vicino al coperchio della batteria per poi scendere lungo la pedana del passeggero a cui e' ancorato con una fascetta. Arriva quindi al forcellone in prossimita' della vite di attacco del paracatena. Qui e' fissato con un braccetto in 2 pezzi che ne consente l'aggiustamento. E' questa una delle operazioni piu' difficili, in quanto si deve far arrivare il beccuccio dell'olio molto vicino alla catena, praticamente la deve sfiorare. Ci vuole un po' di pazienza e qualche tentativo.

Esiste anche la possibilita' di montare un doppio beccuccio, in modo da lubrificare entrambi i lati della catena. E' probabile che funzioni meglio del beccuccio singolo, ma e' da valutare la complessita' del montaggio. Comunque anche con un solo beccuccio la catena si lubrifica completamente, quindi reali vantaggi non ce ne sono, a mio parere.
Complessivamente per il montaggio non si impiega piu' di 30 minuti, anche se io ci ho impiegato piu' di 2 ore in quanto non avevo ancora deciso dove mettere la RMV ed ho fatto alcune simulazioni di montaggio in altre posizioni (tutte poco soddisfacenti).
Prima di poterlo utilizzare, si deve sfiatare l'impianto, cioe' riempire il sifone formato dal tubicino di mandata dell'olio. Per fare questo, si regola la ghiera su PRIME (appunto "adescare"), si riempie la RMV di olio, quindi si applica il tubetto di sfiato e con il flacone di olio di ricambio si spinge fino a far uscire l'olio nei pressi della catena. Il tubicino di mandata e' trasparente e quindi si puo' controllare che non rimangano bolle d'aria. Una volta completato lo sfiato, si puo' regolare la valvola su una qualunque posizione che non sia il PRIME. In questa posizione infatti la valvola di regolazione e' completamente aperta e svincolata dall'azione del vuoto, quindi si ha un flusso continuo ed abbondante di olio anche a motore spento.

UTILIZZO:

Una volta completato il montaggio ed eseguito lo sfiato, il sistema funziona autonomamente ed automaticamente; le uniche cose da fare rimangono il ripristino dell'olio consumato e la regolazione della portata.
All'inizio si deve fare un po' di pratica, ma si trova ben presto la regolazione giusta. La Scottoiler parla di 1 o 2 gocce al minuto, ma e' una portata eccessiva che provoca un forte sporcamento del cerchio posteriore e della zona vicina al pignone. Non ho fatto una misurazione del tempo fra una goccia e l'altra, ma ora la valvola di regolazione e' quasi completamente chiusa ed il cerchio non e' mai bagnato di olio: quel poco che ci va viene asciugato dalla polvere.
In caso di pioggia conviene spruzzare la catena con del normale spray e lasciare la regolazione fissa. Ovviamente questo si fa una volta tornati a casa, solo per evitare che la catena si arrugginisca.
Se il viaggio e' molto lungo ed avviene sotto la pioggia, allora e' meglio cambiare la regolazione della portata per adattarla alle condizioni atmosferiche. Anche in caso di elevata polverosita' si deve aumentare la portata in modo che l'olio "lavi" costantemente la catena.
Con una regolazione cosi' "magra" la durata del flacone in dotazione puo' arrivare a 50.000 km.
L'olio da impiegare e' quello specifico prodotto dalla Scottoiler in quanto particolarmente fluido anche a basse temperature. Recentemente la Scottoiler rende disponibili 2 tipi di olio, uno per basse temperature (sotto i 20 °C), l'altro per alte temperature (oltre i 20 °C). Sicuramente si puo' impiegare olio motore purche' di bassa viscosita' (un 10W dovrebbe andare bene, purche' sia unigrado), mentre e' da valutare l'olio per motori a 2 tempi che sembra molto fluido. Io uso appunto olio per motore a 2 tempi e direi che funziona bene.

CONDIDERAZIONI FINALI:

1) Consumo di olio
Con la regolazione attuale, il mezzo litro fornito in dotazione dura circa 50.000 km
La portata e' molto bassa perche' l'olio tende a sporcare molto la moto. La catena e' comunque lubrificata abbastanza bene e non richiede alcun lavaggio periodico.

2) Sporcamento moto
L'olio non ha una gran viscosita' per cui tende a sporcare facilmente. Cerchio posteriore, parte inferiore del codino, targa, cavalletti laterale e centrale vengono colpiti dall'olio sparato via dalla catena, tanto che dopo lunghe soste si forma una macchiolina di olio sul terreno in corrispondenza del cavalletto laterale. Questo accade con una regolazione della portata verso il minimo possibile: chiaramente se si abbonda con l'olio la moto viene letteralmente annegata.
In compenso l'olio e' asportabile con estrema facilita' e non lascia alcun residuo: non si comporta quindi come il grasso o gli spray, tendenzialmente piu' difficili da pulire.

3) Dopo la pioggia
Ho avuto modo di utilizzare la moto per circa 100 km sotto una discreta pioggia e con strada abbastanza allagata. Ovviamente la catena si e' lavata completamente e si presentava asciutta e priva di olio. Proseguendo senza alcuna lubrificazione aggiuntiva e senza cambiare la regolazione, dopo circa 200 km era gia' discretamente oleata e dopo 450 km perfettamente lubrificata, anche se leggermente impastata (cioe' l'olio si era impastato con lo sporco ancora presente dopo la lavata con l'acqua piovana). Quindi per viaggi brevi (max 1000-1500 km) si puo' evitare sia di modificare la portata che utilizzare lo spray. Se si arriva a casa dopo una pioggia e' comunque consigliabile spruzzare dell'olio per evitare che si arrugginisca e per ripartire con la catena gia' perfettamente lubrificata, senza attendere i 200 km circa necessari per una autolubrificazione completa.

4) Funzionalita'
Come montaggio, la soluzione adottata e' quanto di meglio si possa fare perche' non prevede alcun intervento sulla moto. Se si vuole in 5 minuti si fa sparire ogni traccia dell'aggeggio. L'unica controindicazione e' l'impossibilita' di utilizzare il lucchettone ad U. Tra l'altro e' proposta anche sul sito del produttore, sito da cui si possono trarre ulteriori informazioni sul montaggio anche per la versione 750.
Sulla lubrificazione in se e per se, credo che lo spray che usavo (e uso tuttora, vedi sotto) abbia una migliore lubrificazione, con il difetto che dopo 500-600 km gia' perde efficacia, mentre lo Scottoiler prosegue la sua azione imperterrito per almeno 3000 km prima di richiedere un rabbocco, che a sua volta non richiede piu' di 60 secondi.
L'effetto di centrifugazione sull'olio ha un suo vantaggio nel mantenere sempre pulita la catena in quanto con l'olio se ne va anche lo sporco e non si formano quei micidiali impasti di grasso+polvere assai deleteri per la catena.

5) Considerazioni finali
Malgrado tutto, considero lo Scottoiler utile solo a chi fa lunghi viaggi oppure ha difficolta' logistiche a lubrificare con continuita' la catena. Anche avendolo installato preferisco ogni tanto spruzzare un po' di spray (Grassotek) per aiutare l'azione lubrificante, che resta sempre abbastanza al limite per effetto della centrifugazione dell'olio.
Tra i vantaggi resta comunque quello di avere sempre la moto pronta all'uso, senza dover pensare se ho lubrificato la catena e quando l'ho fatto l'ultima volta etc. etc. Non e' un vantaggio da poco, perche' tolta la catena e la pressione delle gomme, non resta molto da controllare prima di intraprendere un viaggio. Un gran aiuto per i pigri!
Da non sottovalutare che la durata della catena dovrebbe aumentare, soprattutto per coloro che non usano molto riguardo nei confronti della catena.

6) Lo ricomprerei?
Scrissi la prima versione di questo articolo con lo Scottoiler montato da 20.000 km e non ne ero del tutto soddisfatto, sia per lo sporcamento della moto sia per il costo. Non sapevo nemmeno se uno dei supposti vantaggi dello Scottoiler (la durata della catena, che al limite puo' anche raddoppiare rispetto ad una cattiva manutenzione della catena stessa) fosse vero.
Adesso, con la catena originale a 136.000 km e tanta manutenzione risparmiata, sono ultra soddisfatto dell'acquisto tanto da consigliarlo a tutti i macinatori di chilometri.
Inoltre, come tante cose che sembrano non servire, quando ci si abitua diventa difficile tornare indietro. Su moto prive di cavalletto centrale la comodita' diventa ancora piu' evidente.
Una discreta soddisfazione si ha anche nelle soste, perche' tutti quelli che guardano la moto, si soffermano in particolare sul sistema di lubrificazione, cercando di capire da dove cavolo arriva il tubicino.

MONTAGGIO (VFR 800 Vtec m.y. 2002÷2004):

Non e' cosi' semplice come per il modello pre-Vtec in quanto i tubi a vuoto sono stati quasi del tutto eliminati.
Innanzitutto si deve togliere il coperchio del filtro aria, allentare i tromboncini e spostare leggermente la scatola filtro. Questo per raggiungere il tubo a vuoto che si connette alla valvola a solenoide che a sua volta comanda lo sportellino sul filtro aria stesso.

Il resto e' invece simile al vecchio 800, solo che essendoci ben poco spazio sotto la sella, si deve sacrificare la borsa degli attrezzi per poter mettere il serbatoietto in modo semplice e rapido. Soprattutto si evita qualunque intervento sulla moto. Qui sotto ci sono le foto di due modalita' di installazione. La versione Touring non si puo' installare dietro la targa in quanto il porta targa della Vtec non ha sufficiente resistenza per sopportare il peso aggiuntivo (lo si puo' capire guardando come e' fatto). Si deve quindi scegliere una soluzione differente. Si veda anche sul sito della Scottoiler per questo inconveniente.

Oltre allo Scottoiler, esistono altri sistemi che si affidano a pompe volumetriche, come il Lubri-Roll oppure Hawke oiler.
Anche la Scottoiler ha recentemente presentato una versione con pompa volumetrica, ma personalmente ritengo piu' affidabile lo Scottoiler standard in quanto privo di parti elettriche o in movimento (come le pompe).