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1996 - Isola di Thassos (Taso) - GRECIA (by Max Cappato)



Isola di Thassos (Taso) - GRECIA

La meta del nostro viaggio:

Isola di Thassos (Taso) ha una superficie di 398 kmq ed é la più settentrionale isola dell'Egeo.

La cittadina principale é Thassos, posta a nord dell'isola ricca di belle spiagge incastonate in paesaggi d'altri tempi e di rovine che ci riportano all'antica Grecia; famosa anche per il suo caratteristico marmo bianco.

Una strada principale di circa 100km fà il periplo di tutta l'isola, arricchendosi di gustose curve nella parte meridionale e orientale dell'isola, e deliziata dal panorama; a tratti corre a poco superiore al livello del mare per poi salire lungo ripide coste.

Và prestata attenzione al fondo stradale, in alcuni tratti reso scivoloso dall'aria salmastra e ai pesanti camion che trasportano enormi blocchi di marmo.

Il centro dell'isola é montuoso, poco abitato e presenta pochissime strade.
Per chi desidera spingersi all'interno lungo qualche strada bianca, é possibile noleggiare agili moto da enduro.

Da segnalare le spiagge di Macriamos, la mitica GoldenBeach a Panagia e Aliki.
Le spiagge sono libere e si possono noleggiare sdraie e ombrelloni a prezzi onestissimi, piazzandoli dove meglio preferiamo.

Snobbata dal turismo di massa e dal turismo italiano, Thassos é la meta ideale e originale per indimenticabili vacanze all'insegna della moto e del viaggio in una parte d'Europa così diversa e caratteristica, sia per le coppie che per i motard singles; questi ultimi qui potranno ammirare splendidi esemplari di fauna bipede indigena, e tentare l'approccio con la complicità del raffinato fascino tecnologico emanato dalla nostra amata cavalcatura.

La città di Thassos offre alberghi e pensioni per tutte le tasche, ma sempre a dei prezzi davvero convenienti, ed é anche molto facile soggiornare da privati che affittano stanze o appartamentini.

Sia nel '96 che nel '97, abbiamo soggiornato presso dei privati, una coppia simpatica e gentile di anziani, che alla modica cifra di L.50.000 (1996/97)per notte, per una matrimoniale con bagno e uso comune della cucina.

Thassos, offre una buona ospitalità anche a tavola, infatti sono numerosi i ristorantini tipici dove gustare i tradizionali piatti greci, quasi tutti a buon prezzo, sia nel centro storico, che nella zona del vecchio porto.
Servitevi dei ristoranti solo per cena, a pranzo sarebbe meglio una colazione al sacco, sono numerose le bancarelle e gli ambulanti dove é possibile trovare di tutto (frutta, verdura, torte, dolci, miele); per la colazione mattutina conviene arrangiarsi con la cucina della stanza e un pò di iniziativa, poiché il cappuccino é una rarità, si rischia di pagarlo quanto una cena.

Il caffé greco: un'esperienza da provare ... almeno una volta.

Periodo:

1° viaggio: 1a - 3a sett. di Agosto 1996
2° viaggio: 2a - 4a sett. di Agosto 1997

Equipaggi:

Max & Barbara su Honda VFR-RC36 (1990)
Lello & Mary su BMW1100GS (1996)

Il viaggio del '96:

Trasferimento via autostrada MI-BA.

Imbarco alle 22 da Bari per Igoumenitsa, con Minoan Lines (esperienza tristemente indimenticabile), con sistemazione posto ponte.

Arrivo a Igoumenitsa alle 13 ora locale (la Grecia é avanti di un ora rispetto all'Italia,nda).

Veloci operazioni di sbarco, attenzione a scendere dalle rampe in lamiera, e a non toccare sotto con la moto.

Itinerario da seguire, tutto in una tirata,poiché il traghetto ha portato un ritardo di 3 ore:
Igoumenitsa - Ioannina - Metsovo - Kalambaka (zona delle Meteore) - Trikala - Larissa - Thessaloniki (o Salonicco) - Amfipoli - Kavala.

Arrivo a Kavala alle 21, giusto in tempo per prendere l'ultimo traghetto della giornata che nel giro di un'ora ci sbarcherà a Thassos, la nostra sudata meta.

Il ritorno é stato effettuato sullo stesso percorso, con la differenza che ci siamo fermati due notti a Kalambaka per visitare i caratteristici monasteri ortodossi posti su curiose cime di montagne chiamate Meteore.

Ad esclusione del tratto Larissa-Salonicco (unico autostradale), tutto il resto é particolarmente divertente, sopratutto nel tratto iniziale visto che si attraversa una zona montuosa.
Il tratto da Salonicco a Amfipoli, taglia a nord la penisola calcidica (le tre dita).

Particolarmente bello per la vista, invece il tratto da Amfipoli a Kavala, a ridosso della costa.

Il viaggio del '97:

Veloce trasferimento autostradale MI-AN.
Imbarco da Ancona alle 17 con Superfast Ferries (che consiglio vivamente a tutti) per Patrasso, con sistemazione in cabina 4 posti,con bagno e doccia, insomma roba da signori.

Arrivo a Patrasso alle 15 (ora locale).

Itinerario andata:
Patrasso(Patra) - Rio - Antirio - Itea - Amfissa - Lamia - Velestino - Larissa - Thessaloniki (o Salonicco) - Amfipoli - Kavala - Isola di Thassos.

Itineraio ritorno:
Thassos - Kavala - Amfipoli - Salonicco - Larissa - Nikea - Zapio - Farsala - Neo Monastir - Lamia - Amfissa - Delfi - Itea - Antirio - Rio - Patrasso.

Al ritorno, sosta semiforzata di 2 notti a Delfi, a causa di un improvviso malore all'amico biemvuista; dopo la sua rapida ripresa, la sosta é stata adeguatamente sfruttata per visitare i famosi ed interessanti siti archeologici.

Divertente il tratto da Itea a Amfissa che costeggia le pendici del Parnasso.

Consigli Utili:

Và prestata parecchia attenzione ai numerosi camion, ed alle chiazze di gasolio a testimonianza del loro passaggio.

In genere non é difficile trovare distributori di carburante lungo questi itinerari, ma cercate di servirvi presso quelli di maggiori dimensioni e di marche più conosciute; la benzina é più economica che in Italia.

Nonostante la temperatura alta, guidate coperti e protetti.

Lungo entrambi gli itinerari é possibile sostare per bere e mangiare qualcosa nei numerosi ristoranti e trattorie, molte di tipo economico, molto frequentate da camionisti.
Oppure nei tratti costieri, nei numerosi localini delle località balneari.
Per la lingua: il greco non è molto comprensibile, a meno che i vostri studi siano di tipo classico, allora troverete qualche analogia.
Per il resto l'inglese è parlato e capito da molti, sopratutto dai più giovani.

Non mi é sembrato particolarmente problematica la questione furti, ma la prudenza non é mai abbastanza.

Attenzione, c'é la possibilità di improvvisi acquazzoni, poiché i fondi non sono il massimo, prudenza.

Le principali carte di credito sono accettate quasi ovunque.

Abbiamo soggiornato:

Isola di Thassos:
Sig. Theo Kalaviotis, Limenas Thassos Tel.0593.22588
(parla solo greco e tedesco, e con gli italiani ... a gesti)
nel 96/97: stanza doppia a L.50.000

Meteore:
Hotel Sydney di Christ & Angelo Bardas
Kastrakiou Str. KASTRAKI
Tel. 0432.23079
nel 96/97: stanza doppia a L.80.000
con breakfast e garage moto.

Delfi:
ho scordato il nome dell'hotel, ma considerando che la cittadina é meta di turismo internazionale, sono presenti numerosi alberghi in grado di soddisfare tutti i gusti e tutte le tasche.
Nella maggior parte degli hotel é presente il garage, talvolta compreso.

Note Tecniche:

Equipaggiamento personale:
caschi integrali, giacche tecniche in cordura con protezioni spalle-gomiti, jeans, stivali tecnici, guanti tecnici, tute antipioggia

Equipaggiamento moto:
Valige laterali Nonfango 40lt., borsa serbatoio, sacca su portapacchi, kit riparazione tubeless.

1996:
Da Milano Km 49.730 a Milano Km 53.330
Km percorsi: 3.600
Inconvenienti: nessuno
Pneumatici: Bridgestone BT57

1997:
Da Milano Km 61.230 a Milano Km 64.180
Km percorsi: 2.950
Inconvenienti: nessuno
Pneumatici: Bridgestone BT57

Autore:
Max Cappato
Baranzate (MI)
Socio N°519 del VFR It@lia Club