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2002 - Tourist Trophy (by Michele Bendotti)



Il Tourist Trophy (2002)

by Michele Bendotti

Nato nel 1907, il Tourist Trophy è la gara motociclistica più antica del mondo e si svolge sull'Isola di Man, nello stretto braccio di mare tra la Gran Bretagna e l'Irlanda.
Il circuito collega i centri di Douglas (la Capitale dell'isola), Crosby, Kirk Michael e Ramsey in senso orario e si snoda per 37,73 miglia (60,720 km).

Il TT ha avuto validità mondiale fino al 1976, ma già dal 1972, l'anno della morte di Gilberto Parlotti, amico del grande Ago, questi (che aveva appena ottenuto l'ennesima storica doppietta) boicottò il pericoloso circuito del Mountain spalleggiato da tutti i big di allora, avendo infine la meglio sulla Federazione.
Da allora il TT è una gara a sé, che richiama ogni anno qlcs come 50mila spettatori, richiedendo però un altissimo sacrificio di vite umane, sia tra i piloti che vi prendono parte sia (e soprattutto) tra quanti vanno all'IOM per assistere alla gara e non sanno resistere al richiamo del circuito, soccombendo ai pericoli di una tutto sommato comune strada.

L'appuntamento, che dura 15 giorni, cade ogni anno a cavallo tra maggio e giugno: la prima settimana è dedicata alle prove (che si svolgono all'alba e la sera - complice la latitudine l'IOM gode in questa stagione di 16/17 ore di luce al giorno!!), mentre la seconda alle gare; entrambe le fasi si svolgono poi a giorni alterni, per non comportare troppi disagi agli abitanti dell'isola.

Alle gare oggi in programma prendono parte numerosissime categorie, quali la Ultra-Lightweight (125 GP), la Lightweight (400 4T) e le 600 e 1000 Production, oltre ai sidecar e alle moto che prendono invece parte a Junior (600 / 250 GP) e Senior TT (una categoria mista formata da F1 - superbike e moto fino a 1000cc, oltre alle 500 GP, presenti fino a qlc anno fa - e dalle migliori Lightweight e Production).

Per gli spettatori, oltre alle gare, il piatto forte è la MAD SUNDAY, ovvero la domenica che cade tra la settimana delle prove e quella delle gare, in cui il tratto di montagna tra Ramsey e Douglas viene aperto solo nel senso del circuito (senza limiti di velocità...) e chiunque può sfogare i propri pruriti sportivi (ahimé a carissimo prezzo, visto il nr di incidenti che si verificano in questa giornata).

A chi interessa maggiormente l'aspetto paesaggistico che non quello competitivo ed ha poco feeling con il primaverile clima uggioso, ricordo anche il Manx GP, gara competitiva riservata a moto d'epoca che si svolge alla fine di agosto e vede al via moto che hanno fatto la storia del motociclismo, in una cornice ben più accogliente per noi popoli latini.

Debbo tutto sommato riconoscere che il clima appunto è stata una delle più piacevoli sorprese riservateci dall'IOM: nei quattro giorni di permanenza solo nel corso di un pomeriggio abbiamo conosciuto tutta la rigidità di queste latitudini, con tanto di pioggia torrenziale e di termometro della fida VTEC sceso a 6 gradi!

Nel corso degli altri giorni abbiamo invece fatto sfoggio di t-shirt e di una nemmeno troppo pallida abbronzatura.

La preparazione

Grazie all'avvento della Rete la preparazione di un viaggio simile non richiede che una minima conoscenza dell'inglese, tale è la mole di informazioni che si trovano sui siti dell'IOM e del TT; l'unico imperativo di cui bisogna tenere conto è muoversi con ampio anticipo, onde evitare di non trovare più posto sui ferries e doversi rivolgere a "squali" quali agenzie turistiche e tour operator vari...

Io, per esempio, ho prenotato i traghetti a gennaio (con ben 5 mesi di anticipo!), trovando già qlc data piena, mentre tutte le sistemazioni (eccetto hotel da 100GBP a persona al giorno e un posto letto qua e là) erano già complete,complici l'annullamento del 2001 causa AFTA e l'esosità degli isolani, poco propensi a cedere per 3/4 notti una camera, tanto da ridursi all'ultima settimana a fare le svendite....
Il mio consiglio è quello di pianificare con largo anticipo la propria trasferta al TT, cominciando a prenotare un cottage (la soluzione migliore, nel caso siate 5/6 persone) o un paio di camere in B&B, che vista l'ospitalità dei Manx rimane cmq un'ottima soluzione, quindi confermando il ferry della Steam Packet Co (quello della Manica invece, vista la grande offerta e la concorrenza dell'Eurotunnel, potete anche evitare di prenotarlo), operazione fattibile via web.

Qualora poi non riusciate a trovare una sistemazione in anticipo come è successo a noi, l'unico consiglio è quello di pazientare: all'improvviso, con l'approssimarsi della Practice Week, quanti non sono riusciti a cedere la propria casa o una camera affolleranno la Accomodation Board, ovvero la bacheca virtuale in cui chiunque cerchi od offra una sistemazione può pubblicare un messaggio: a noi è capitato cosi' di ricevere, nel giro di pochi giorni ed appena 3 prima di partire, ben 5 diverse offerte (per inciso, mentre sto scrivendo questo report, ad agosto, ci sono già offerte e prenotazioni per il TT2003!!!).

Per quanto riguarda invece l'itinerario consiglio caldamente, a quanti non ne siano già dotati, di dimenticare carte stradali ed atlanti e comprarsi quel prodigio della scienza che è MS AUTOROUTE 2001: con questo software ho pianificato in una mezz'oretta qlcs come 4000 km di viaggio, ottenendo indicazioni tanto precise da non aver mai, e ripeto mai, avuto bisogno di consultare la cartina, servendomi solamente del road book (con tutte le deviazioni necessarie) che viene stampato in formato A4. Il livello di precisione è stato tale che, azzerando il secondo trip master della mia VTEC, ho rilevato errori di valutazione nell'ordine di qlc centinaio di metri ogni 100 km, riuscendo addirittura a raggiungere un sobborgo a sud-est di Londra, praticamente dimenticato dal Signore, senza sbagliare mai strada!!

Il viaggio

Il viaggio è durato complessivamente 9 giorni, di cui 4 di viaggio, 3 trascorsi all'IOM e 2 a Londra.
Al fine di ottimizzare la resa chilometrica tutto il viaggio si è svolto in autostrada. Riporto di seguito il diario di bordo, con i km percorsi giornalmente e alcune indicazioni utili.

01/06 LOVERE - CALAIS (1190 km)

Partito in compagnia di due amici, rigorosamente Hondisti (alla guida di una Pan European e di una CBR/XX), all'alba di sabato 1. giugno, ho raggiunto Calais nel pomeriggio, dopo 12 ore di viaggio (e ben 6 soste di rifornimento). Il tempo eccezionale, con una temp. max di 22° (e una minima, registrata all'altezza del S. Gottardo, di 8°) e lo scarso traffico ci hanno consentito di mantenere una media molto buona, pur rispettando i rigidissimi limiti svizzeri.
Il nostro itinerario, con partenza da Lovere, sul Lago d'Iseo, ha attraversato Milano - Chiasso - Basilea (con una brevissima puntata in Germania) - Strasburgo - Metz - Reims - Calais, per un totale di 1189 km.

Il consumo medio è stato pari a 15.9 km/l, con punte min / max di 13,6 e 20,8 km/l, mentre il prezzo della benzina oscillava tra 1,06 e 1,12 Euro / litro.
Le autostrade francesi non sono particolarmente economiche (anzi!!), tanto che abbiamo speso 36 Euro per ca. 600 km (da Strasburgo a Calais); al confronto, i 40 CHF chiesti per la vignetta svizzera (valida 12 mesi) sono un affare!
Per la sistemazione abbiamo optato per un motel della diffusissima catena F1, che offre ad un prezzo irrisorio (25 Euro) una camera da 3 posti letto. Le condizioni igieniche non sono ahimé delle migliori (i servizi igienici e le docce sono in comune), ma hanno una diffusione veramente capillare e sono semplicissimi da raggiungere, visto che si trovano in prossimità di autostrade e tangenziali presso grandi centri commerciali.

02/06 CALAIS - DOVER - DOUGLAS (490 km)

Partiti da Calais all'alba, abbiamo raggiunto Liverpool (complice il fuso orario di Greenwich) nel primissimo pomeriggio, abbondantemente entro le 3 ore di anticipo richieste come check-in time dalla Steam Packet, la compagnia che effettua il passaggio UK-IOM.
Il viaggio, nonostante il caotico attraversamento di Londra (lungo la M25, un anello al cui cospetto il nostro GRA fa ridere...), è stato scorrevole, per quanto all'inizio sia stato necessario un minimo di attenzione a causa del senso di marcia contrario al nostro. L'autostrada, eccetto il pedaggio (40p) per il Dartford Tunnel, è gratuita; abbiamo invece constatato personalmente il peso della Sterlina, giacché nelle due soste effettuate per il carburante abbiamo pagato qlcs come 82p / litro, pari a 1,29 Euro (con un consumo medio di 16 km/l): per inciso abbiamo sempre trovato lo stesso prezzo.

Il percorso seguito è stato Calais - Dover - Londra - Northampton - Coventry - Birmingham - Liverpool.
Nella sera, dopo 3 ore e mezza di traghetto, abbiamo finalmente raggiunto Douglas, imbattendoci nella spettacolare festa della Mad Sunday, con tutta la Promenade chiusa al traffico e un fantastico spettacolo pirotecnico, preceduto dalle evoluzioni di alcuni stunt men, oltre a qlc divertente fuori programma come dei pazzi completamente nudi in giro in moto!!

03-05/06 I.O.M.

Credo ricorderò a lungo i fantastici 3 giorni trascorsi all'I.O.M.: ogni cosa è a misura dei motociclisti e per due settimane all'anno (ma forse più, vista l'ospitalità Manx) l'isola si presta ad ogni loro desiderio, chiedendo solo di essere rispettata (quindi occhio ad alcool e limiti di velocità: il resto è puro divertimento!).
Tutta l'isola merita di essere visitata (dalle scogliere di Castletown al castello di Peel, a "Lady Elizabeth", la gigantesca ruota di Laxey) e di essere scoperta, insieme alle sue leggende.

Per quanto riguarda il TT invece, noi abbiamo perso il piatto forte, ovvero la F1 del sabato delle prove, ma ci siamo rifatti con la 1000 Production (i tempi sono molto vicini) e con lo Junior TT (600 / 250GP). Quando tornerò (perché è certo che ci torno!!), pianificherò meglio anche l'aspetto agonistico, giacché i soli 3 giorni passati sull'isola non mi sono bastati: di sicuro conviene arrivare la settimana delle prove, magari anche solo il venerdì, per non perdersi poi la gara della F1, la Mad Sunday e via via tutti gli altri appuntamenti, fino al TT Senior del sabato successivo, che chiude le ostilità (se vado avanti così chiederò un mese di ferie!!). L'appuntamento, per quanto mi riguarda, è fissato al 2007, in occasione del centenario, anche se non è detto che riesca ad andarci prima.

Tra i punti più spettacolari non bisogna perdersi il mitico Ballaugh Bridge e il tratto in montagna, fino a Creg-Ny-Baa, dove i piloti si fiondano sul filo delle 200Mph (320km/h!!!).
Un cenno infine ai nostri ospiti, Mr. e Mrs. De Santis (di chiare origini italiane!), che ci hanno accolto come amici nella loro bellissima villetta di Onchan, a 2km dal centro di Douglas, e ci hanno "iniziato" a tutte le sorprese del TT.

06/06 DOUGLAS - HEYSHAM - LONDRA

Ripresa (molto a malincuore...) la strada di casa, il giovedì mattina siamo saliti sul ferry della Steam Packet alla volta non più di Liverpool ma di Heysham, che si trova ca. 100 km più a nord, e quindi di Londra. Il tempo è stato inclemente, quindi la media (complice nuovamente il traffico molto caotico) è stata molto bassa, mentre il consumo si è assestato nuovamente sui 16 km/l. Le strade percorse sono state esattamente le stesse dell'andata, fatte a ritroso, fino a Barking, dove ci aspettava l'unico F1 della GB.

07/06 LONDRA

Giornata dedicata ad una velocissimo ed intenso tour della megalopoli. Raccomando una tessera one-day per la metropolitana e un paio di scarpe comode, oltre all'irrinunciabile (anche a giugno!) ombrello.

08/06 LONDRA - STRASBURGO 760 KM

Una tappa di trasferimento piuttosto lunga, complici il traghetto da Dover a Calais e l'ora di fuso con il continente, che ci hanno portato a "spingere" un po' più del solito, tanto che alla fine il consumo medio è stato di 14,6 km/l...
Ennesima donazione alle autostrade francesi (altri 36,5 Euro...), resa un tantino più indolore dalla perfezione del fondo e dalla scarsità del traffico e (soprattutto!) dei controlli, per la felicità delle nostre povere manette!
Per la sistemazione abbiamo prenotato il solito F1, ma complice la pioggia e la lontananza dal centro non siamo riusciti a vedere Strasburgo: sarà per la prossima volta!

09/06 STRASBURGO - LOVERE 575 KM

Noiosissima e tristissima ultima tappa, seguendo la stessa strada dell'andata, in buona parte percorsa sotto l'acqua, con medie basse e consumi allineati (17 km/l): insomma, non avevamo proprio voglia di tornare!

Il budget

La spesa complessiva del viaggio è stata di ca. 1.200 Euro, così ripartiti:
  • Benzina 270 Euro
  • Autostrada 73 Euro
  • Ferries 326 Euro
  • Hotel 215 Euro

Links utili

FERRIES

www.steam-packet.co.uk
www.seafrance.fr

ISLE OF MAN

www.gov.im
www.isle-of-man.com
www.visitisleofman.com/homestay
www.isleofmantravel.com
www.visitbritain.com

TOURIST TROPHY

www.iomtt.com
www.iommgp.com
www.ttwebsite.com
www.ttmuseum.com

AGENZIE

www.mototouring.com
www.isle-of-man.org

HOTEL

www.hotelformule1.com

Da leggere

TOURIST TROPHY LA CORSA PROIBITA - Mario Donnini
TI PORTERO' A BRAY HILL - Roberto Patrignani

Legenda foto

Fig. 01 Il Grandstand con, in primo piano, i serbatoi della benzina
Fig. 02 Una vista dall’alto del Grandstand
Fig. 03 Onore ai nostri cavalli
Fig. 04 Il mitico treno a vapore
Fig. 05 Il castello di Peel
Fig. 06 Ballaugh Bridge
Fig. 07 Ballaugh Bridge
Fig. 08 Lady Elizabeth
Fig. 09 Una Signora V4!!