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  • Piero Fortuna

2005 - La Provenza (by Matteo "Mat" Ricchetti)



La Provenza (Francia del sud)


Itinerario

Itinerario

Di seguito il diario di viaggio di Matteo e Martina, e del loro VFR V-Tec 02 Blu

Sabato 3 Settembre: da Parma verso le Gole del Verdon

La partenza è programmata alle ore 8.00 ma viene posticipata per le manovre di carico del VFR alle ore 8.30. A Soragna iniziamo il nostro viaggio imboccando l'autostrada A1 direzione Parma per poi entrare in quella della Cisa verso Genova da dove proseguiamo verso il confine.

Il tempo è soleggiato e, a parte il traffico in zona Genova, il viaggio procede senza problemi fino verso Ventimiglia.

La prima sosta é appena dopo il confine in zona Monte-Carlo per un pranzo veloce a base di pane, prosciutto e..dell'immancabile burro.


Martina sul V-Tec

Il viaggio prosegue in autostrada fino a Cannes da cui proseguiamo sulla N85 verso le favolose ed impressionanti Gole del Verdon. in questa soleggiata giornata ci godiamo il panorama dei canyon

Verso le gole del Verdon

In questa soleggiata giornata ci godiamo il panorama dei canyon grazie a balconcini che si affacciano sullo strapiombo....e le foto si sprecano!!!!

Le gole del Verdon

Terrazza sulle gole

Attraversando il fantastico ponte che collega le due rive del canyon, notiamo una manifestazione di Bangee Jumping (o Saut en elastique) e, presi dalla febbre del reporter, immortaliamo anche un salto ed i relativi rimbalzi!!

Base Jumper

Terminata la spettacolare strada delle gole (D 71) ci dirigiamo verso Aix en provence, lasciandoci alle spalle uno dei più spettacolari paesaggi della Provenza.

Le gole

Cercando la strada per Aix ci imbattiamo in questo fiabesco maniero che ci consola del tempo perso nel tentativo di imbroccare la strada giusta!! Nel tardo pomeriggio arriviamo ad Aix dopo ben 650 Km percorsi. La serata passa nella piazza principale dopo aver mangiato l'immancabile entrecotte.

Reggia

Domenica 4 Settembre: da Aix a St. Remy de Provence...

La mattinata passa girando per le strade di Aix di cui non ci è rimasto un gran ricordo, quello più fervido è sono i cattivi odori della sporcizia per strada. Lasciata Aix ci dirigiamo verso St. Remy dove ci istalliamo in un albergo carino ed un pò decadente con bel giardino e buona colazione in terrazza. Dopo esserci rifocillari in una brasserie, puntiamo verso l'incredibile Les Baux, paesino medioevale arroccato su un massiccio da cui si gode una vista meravigliosa sulle campagne invase da vigne ed ulivi.


Strada per Le Beaux

Le Beaux fortezza

Dopo aver visitato i resti della fortezza ed aver fotografato tutto il possibile, facciamo ritorno a St. Remy dove ceniamo in un ristorante italiano che di italiano non aveva proprio niente se non il nome!!!

Le Beaux paese


Lunedì 5 Settembre: da St. Remy ad Avignone.

La destinazione di oggi è Avignone la città dei Papi che visitiamo sotto l'acqua. Il palazzo dei Papi è assolutamente da visitare per comprendere lo sfarzo ed il lusso clericale. Oltre al palazzo dei papi merita una visita anche il ponte Benecet soprattutto per comprendere la forza e la potenza del Rodano.


Interno palazzo Papale

Piazza palazzo Papale

Dopo pranzo riprendiamo il nostro povero Vufero bagnato e sporco come non mai per dirigerci oltre il Rodano dove visitiamo il monastero e la rocca.

Rocca di Avignone...

La serata la passiamo a Tarascon dove mangiamo in un carino ristorante sul Rodano.

Rocca di Tarascon...

Martedì 6 Settembre: Arles, Camargue e St.Marie .

Già al mattino il tempo è brutto e promette acqua che non si fa attendere...ma noi non ci arrendiamo e ci dirigiamo ad Arles dove facciamo una rapida visita nella parte romana della città per poi dirigerci verso S.tes Marie de la Mer.

Il viaggio verso S.tes Marie è stato un'impresa visto il forte vento che sferzava la strada e la nostra moto. Purtroppo il pessimo tempo non ci ha consetito di godere del meraviglioso paesaggio delle Camargue con i suoi tori ed i cavalli bianchi.

Allevamento tori

Arrivati a S.tes Marie parcheggiamo velocemente la moto per trovare riparo in un ristorante dalla cui vetrata abbiamo potuto ammirare il mare in burrasca.

St. Marie de la mer

Dopo aver fatto un rapido giro nel centro del paese, abbiamo approfittato di una minima schiarita per andare ad ammirare i fenicotteri rosa che popolano il parco naturale della foce del Rodano.

Parco naturale

Il ritorno a St. Remy è stato funestato dal vento e dalla pioggia che è andata aumentando in serata.

Mercoledì 7 Settembre: da St. Remy a Carcassonne.

Mercoledì è stata la giornata peggiore per le condizioni meteo: purtroppo quasi tutto il viaggio verso Carcassonne è avvenuto sotto la pioggia battente. Dopo queste ore passate sotto l'acqua cominciano i primi sintomi di sconforto che scompaiono quasi del tutto una volta raggiunta la fantastica Cité di Carcassonne.

Sosta forzata

Carcassonne si rivela assolutamente meravigliosa anche se in alcuni angoli un pò finta ma comunque ....fiabesca, soprattutto la sera in cui le luci e l'assenza di persone ci hanno fatto piombare in dietro nel tempo!!

Cité in versione notturna

Cité in versione notturna

Cité in versione notturna

Cité in versione diurna


Giovedì 8 Settembre: da Carcassone a Ganges


Dopo una breve visita alla cattedrale di Carcassonne, lasciamo la città sotto un cielo minaccioso per dirigersi verso Mazamet a cui giungiamo percorrendo strade immerse nel bosco e fra nubi basse...da film!! Lasciatoci alle spalle Mazamet, proseguiamo verso Bedarieux dove non riusciamo a trovare un panino in tutto il paese alla tarda ora, le 14:15..in Italia non sarebbe MAI successo!! Il viaggio prosegue verso Ganges passando da Clermont-l'Herault percorrendo la via dell'acqua per St. Guilhem le Desertche. Questa spettacolare strada si snoda a fianco del fiume Herault offrendo scorci panoramici meravigliosi e pittoreschi. Raggiunto Ganges ci avviamo verso Ales ma il tempo non ci consente di proseguire quindi decidiamo di fermarci per la notte.

La via dell'acqua: il ponte

La via dell'acqua: lo sbarramento

La via dell'acqua: la foresta


Venerdì 9 Settembre: da Ganges a Barcelonette.

Finalmente il tempo è bello quindi ne aprofittiamo per macinare km in tranquillità e da Ganges ci dirigiamo verso il massiccio del Mt. Ventoux attraversando la zona delle centrali nucleari: all'improvviso compare all'orizzonte una nuvola bianca dalla strana forma che solo successivamente capiamo provenire dalle impressionanti ciminiere della prima centrale nucleare che incontreremo, infatti in pochi km ne oltrepassiomo tre!!!


Le centrali atomiche

Arrivati ai piedi del Mt. Ventoux notiamo che la cima è offuscata dalle nuvole ma, non paghi di tutta l'acqua che avevamo già preso, decidiamo di proseguire. L'inizio della salita ci offre paesaggi incredibili ma purtroppo siamo poi ingoiati dalla nuvola e dal temporale che l'accompagna. In tutta fretta siamo scesi dal monte per trovare riparo e cibo a Sault da dove ci siamo diretti a Barcelonette costeggiando il fiume Durrance, che come sempre mostra gole meravigliose.

Zona viti

Strada panoramica

Strada panoramica

Bacino


Sabato 10 Settembre: da Barecelonnette a ...casa.


La mattina lasciamo Barcelonette con un cielo soleggiato e senza nubi e decidiamo di oltrepassare il confine percorrendo il colle di Larche (colle della Maddalena). Come sempre le alpi non deludono ed in questa gionata piena di luce godiamo di meravigliosi paesaggi rocciosi: veramente non si sa dove guardare!!!

Il Colle

In questa soleggiata giornata anche le marmotte sebrano essersi riattivate infatti ne troviamo numerose lungo la strada!

La marmotta

Ci lasciamo alle spalle la Francia ed arriviamo a Cuneo da dove ci avviamo a tornare a casa passando da Savona per prendere l'A 15.

Uno sguardo indietro...

Costa ligure...

Dopo tanti km e tanta acqua, si rende necessaria un' ultima ingrassata alla catena per poi proseguire fino a casa dove arriviamo nel tardo pomerggio stanchi e pieni di nuove esperienze!!

W il cardano...

Alcune informazioni

Giorni di viaggio: 8

Km percorsi: 2500

Tempo dei peggiori per la zona/stagione (tre/quattro giorni di pioggia su otto!)

Il Vufero, gommato Michelin Pilot Sport, si è comportato bene nonostante la caduta in parcheggio causa nubifragio :-(

I francesi? Dei veri signori con i centauri



Matteo & Marti