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2007 - Austria (by Matteo "Mat" Ricchetti)
Di seguito il diario di viaggio di Matteo e Martina, e del loro VFR V-Tec 02 Blu
(PARTE UNO)
Sabato 23 Giugno: da Parma verso Lienz
Dopo aver salutato i nostri Scussi (Castor e Riply, i nostri 2 Rottweiller) partiamo con tranquillità verso l'Austria. La prima parte del viaggio, fino a Bressanone, è autostradale, quindi abbastanza barbosa a parte un incontro con un gruppo di Ferrari che risveglia inesorabilmente il senso di competizione in Matteo. Lasciata finalmente l'autostrada, ci dirigiamo verso il confine passando da San Candido dove facciamo sosta per indossare i windstopper: stiamo lascinado l'Italia e si sente!!!! Arrivati a Lienz verso le 16.00, troviamo una sistemazione alberghiera, facciamo una doccia rigenerante e poi usciamo per vedere il primo paesino austriaco e .....inizia a piovere!!!! Il giro del paese è quindi breve ma qualche foto carina riusciamo comunque a farla.
Cena con pizza (gramuccia) e serata in un caffè dove iniziamo ad assaggiare le loro fantasmagoriche torte.
Domenica 24 Giugno: da Lienz a Admont
Fortunantamente alla mattina il tempo promette bene, quindi partiamo verso il ghiaccaio del Grossglockner. La salita verso il Franz-Josefs-Hohe purtoppo avviene tra le nuvole quindi il paesaggio è invisibile ma arrivati sul ghiacciaio la situazione migliora decisamente consentendoci una buona visuale.
Per la prima volta ci rendiamo conto dell'innalzametno della temperatura terrestre: il ghiaccio che c'era 15
anni fa non c'è più.....il paesaggio è sicuramente imponente ma la lingua di ghiaccio è quasi irriconoscibile!!

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Oltrepassato Hochtor a 2500 m. il paesaggio si apre completamente con una visuale molto migliore e suggestiva dei monti circostanti soprattutto dalla terrazza di Edelweisspitze, il rovescio della medaglia è che c'è un vento pazzesco.... non si può avere tutto!!! Mattinata finita a Zell am See dove contavamo, invano, di mangiare.

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Da Zell am See ci dirigiamo verso Est lungo il corso del fiume Pongau sfruttando la 311 fino a St. Johann da dove raggiungiamo Radstadt punto d'entrata della 320 che ci porta fino ad Admont, sperduto paesino in cui pernottiamo dopo una pessima cena ma un buon dolce. I paesi attraversati oggi ci danno un'idea di come si presenti l'Austria: ogni casa è curata ed in ordine così come i giardini ed i campi coltivati, il bestiame è beatamente allevato in modo estensivo,il paesaggio naturale è suggestivo ed infonde tranquillità ma la gente DOV'E'??!! In ogni paese va bene se si vedono 3-4 persone per strada, nessuno nei bar, non ci sono bambini che giocano in strada o girano in bicilcetta... stranissimo per noi che combattiamo per ogni spazio!!
Lunedì 25 Giugno: da Admont a Vienna
Oggi la meta finale è la splendida Vienna a cui arriviamo partendo da Admont, paesino interno al Parco Nationale del Gesause che attraversiamo affiancando il fiume Enns: il paesaggio è veramente splendido e la strada divertente (strada 146). Da Hieflau che chiude il parco, proseguiamo verso Mariazell utilizzando la 24 e da lì con la 21 arriviamo a Pernitz nei cui dintorni prendiamo l'autostrada per Vienna.
Dopo un frugale pasto in autostrada in un mini autogrill, arriviamo finalmente a Vienna nel primissimo pomeriggio e, al contrario di quello che ci aspettiamo, troviamo un caldo incredibile. La ricerca dell'albergo è abbastanza traumatica a causa della temperatura soffocante e del traffico ma abbiamo abbastanza fortuna e in mezz'ora siamo a posto e sotto la doccia!! Dopo esserci ripresi e aver sistemato il VFR nel garage al sicuro partiamo alla scoperta della città che cominciamo a conoscere iniziando dal Duomo di S. Stefano e dalla via centrale estremamente commerciale del Graben con la sua colonna barocca chiamata Pestaulle. L'impatto è quello di una città estremamente ricca: palazzi spettacolari tenuti alla perfezione con negozi fantasmagorici, gente elegante, metropolitane pulite, assenza totale di venditori ambulanti e di bancarelle varie!!! Il duomo con la sua campanona da 23 tonnellate è imponente, peccato che, al contrario di tutti gli altri edifici, sia sporco e nero!!
Dopo un giretto sul Danubio, andiamo a mangiare e finiamo nel Graben in un locale ultra commerciale ma che ha le foto sul menù e quindi non si può sbagliare visto che la traduzione, inglese compreso, non è scontata!!! Il giro serale è molto più piacevole di quello pomeridiano: meno caldo, meno gente, palazzi illuminati e negozi più in ombra!!
Martedì 26 Giugno: Vienna
La mattinata la passiamo a visitare la residenza invernale degli Asburgo: il palazzo chiamato Hofburg nel centro cittadino in cui la famiglia imperiale usava passare l'inverno. A parte le stanze e gli arredi, la maggior attrazione è rappresentata dagli incredibili set di stoviglie (per così dire) in oro, argento e porcellana decorata in ogni modo possibile e dai vari centrotavola tra cui il più piccolo sarà cinque metri!!! Visitando la residenza imperiale, si può capire un pò meglio lo stile di vita e la personalità di grandi figure storiche che spesso ci vengono presentate in modo molto diverso dalla cinematografia: la famosa Sisi che si crede essere una rivoluzionaria bella ed un pò egocentrica era invece una "first lady" asociale, depressa, maniacale nelle cure estetiche e vittima del suo tempo e della sua società!! Mentre ascoltiamo tutte le usanze imperiali e pensiamo che le cose sono cambiate veniamo subito smentiti dall'arrivo in pompa magna di un capo di stato...il nostro Presidente Napolitano (che casualità) che viene accolto dal Presidente austriaco e dalla Sua corte in modo non molto diverso da quello che avrebbe potuto fare l'imperatore Francesco Giuseppe!!
Terminata la visita al Hofburg, pranziamo in un locale carino vicino al teatro e poi ci dirigiamo verso il museo di storia dell'arte Kunshistorisches: 4 km di sale che ospitano le collezioni artistiche raccolte dagli Asburgo durante il loro regno. Dagli Egizi, passando per i Greci ed i Romani, arriviamo all'800 europeo grazie ad opere di numerosi artisti raccolte in una delle più importanti e complete pinacoteche europee.
Dopo una doccia, andiamo a mangiare in centro e troviamo un ristorante all'italiana in cui mangiamo veramente bene e siamo serviti altrettanto bene. Evidentemente mossi da chemiotassi verso gli Italiani, dopo cena ci fermiamo a prendere un maxigelato e chi ci serve?.?... un italiano, il grande Sergio!!! Dopo aver fatto un giretto e qualche foto artistica, andiamo a dormire sognando imperatori, palazzi sfarzosi e quadri meravigliosi.
Mercoledì 27 Giugno: il Dito
Oggi altra giornata alla scoperta di Vienna: la residenza estiva degli Asburgo cioè Schloss Schonbrunn. Il castello è poco lontano dal centro della città ed appare come una piccola Versaille; l'edificio è impregnato di storia infatti è stato sede di numerosi eventi artistci, storici e politici. Oltre all'imponente edificio, è veramente gradevole il parco ornato dall'immancabile fontana e da un palazzo stile arco di trionfo chiamato Gloriette dalla cui terrazza si può godere di una spettacolare panoramica sul castello ed il giardino.

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Dopo il pranzo a base di gelato, la prima tappa è la cripta degli Imperatori dove sono ospitati decine d sarcofagi degli Imperatori asburgici alcuni dei quali sono veramente imponenti e anche un pò inquietanti!!
Un pò stanchini passiamo il resto della giornata girando senza mete particolari, ma godendoci la città nelle ultime ore di permanenza; in particolare ci soffermiamo a visitare la chiesa di San Carlo dove siamo riusciti a raggiungere la cupola affrescata, grazie ai ponteggi utilizzati dai restauratori. Dopo una cena al nostro ristorantino italiano, facciamo un giro lungo il bel Danubio Blu prima di andare a nanna.
Giovedì 28 Giugno: da Vienna a Graz
Oggi ripartiamo da Vienna diretti verso Graz a cui arriviamo facendo un lungo percorso (vedi mappa) attraverso il Burgerland che è il Land più orientale ad attività prevalentemente agricola con enormi campi e bellissimi vigneti.

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Lungo il percorso facciamo una tappa anche al più vasto lago austriaco: il Neusiedler see. Purtroppo l'accesso alla costa non è libero quindi la sosta è breve. Dopo un lungo ma piacevole percorso nelle campagne arriviamo a Graz dove ci fermiamo per fare una succulenta cena e per dormire.

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Venerdì 29 Giugno: da Graz a Forni di sopra
E' giunta l'ora di ritornare in Italia, così da Graz partiamo in direzione del Tarvisio a cui arriviamo nel primo pomeriggio. Riusciamo a vedere una parte del parco del Tarvisio facendo una deviazione al percorso prestabilito cioè percorriamo la strada della Sella Nevea....merita, il paesaggio è veramente pittoresco!!
A causa di un forte temporale e all'ora ormai tarda, siamo costretti a fermarci ai piedi del passo Mauria e precisamente a Forni di sopra dove troviamo un albergo carino in cui siamo stati proprio bene!!

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Sabato 30 Giugno: ....a casa!!
Oggi giornata di passi....Il primo che affrontiamo è P.sso Mauria: strada carina ma un pò sconnessa!!
In mattinata facciamo altri 3 passi cioè il Cibiana, il Duran ed il Valles ma di questi quello che ci è piaciuto di più per la strada e per il paesaggio è stato l'ultimo. Dal Valles siamo scesi a Predazzo per dirigerci a Cavalese in cui ci fermiamo per mangiare (benissimo!!) e per guardare il GP.
Purtroppo anche questa volta le vacanze sono finite e dobbiamo lasciare queste meravigliose montagne a cui speriamo di tornare presto!!!

Alcune informazioni:
Km percorsi 2000
Tempo buono (e fresco) e poco traffico
Il Vufero, gommato Metz Z6, si è comportato (abbastanza..) bene (..queste gomme col freddo mi mollavano nelle prime 3 curve!)
Di seguito il diario di viaggio di Matteo e Martina, e del loro VFR V-Tec 02 Blu
(PARTE DUE)
Sabato 25 Agosto: da Parma verso Vipiteno
Anche questa volta lasciamo i nostri cani imbronciatissimi per dirigerci verso le insuperabili Alpi. Oggi la destinazione finale è Vipiteno che raggiungiamo in tarda serata dopo aver gironzolato tra valli meravigliose e monti strepitosi. Oggi passo nuovo e decisamente carino: passo Giovo con le immancabili mucche al pascolo!!
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Domenica 26 Agosto: da Vipiteno ad Innsbruck
Anche questa volta non riusciamo ad evitare l'autostrada: passo Brennero chiuso per corsa ciclistica e quindi ci tocca farne alcuni km ma appena possibile ne usciamo pagando, a ns sorpresa, l'entrata (non a buon mercato) in Tirolo!! Giunti a Innsbruck iniziamo a vìsitare questa pittoresca cittadina incastonata tra meravigliose vette. Nota negativa in questo piacevole soggiorno è l'albergo: un tre stelle costoso, senza garage per il ns vufero e con una amoquette inquietante.
Lunedì 27 Agosto: da Innsbruck a Samedan
Ripartiamo da Innsbruck per goderci il Tirolo ed il bellissimo (e carissimo) passo Rombo.
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Dopo il pranzo ci dirigiamo a Merano per arrivare in Svizzera dal passo Resia: assolutamante inesistente...una delusione!! Ci fermiamo a Sameden in attesa del Bernina.
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Martedì 28 Agosto: da Sameden a CASA
Oggi si torna ma non prima di aver fatto alcuni altri passi ed il primo che affrontiamo è il Bernina che ci è piaciuto tantissimo.
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Dopo una breve e tattica sosta a Bormio causa pioggia finalmente andiamo sul Gavia. Dico finalmente perchè dal primo anno che abbiamo la moto ci è stato presentato come adatto solo ad esperti a causa della strada stretta e tortuosa, quindi è stata una soddisfazione baciata dal sole: unici dieci minuti in tutto il giorno (strada ancora fumante)!!! Comunque le aspettative sono soddisfatte: strada impegnativa e paesaggio spettacolare.
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Dopo il Gavia altro passo strettino: passo Vivione. Questo passo è una piacevole sorpresa per la strada immersa in un meraviglioso bosco e per il paesaggio che decisamente merita ed ha un effetto rilassante
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Ultimo passo prima dela noioso pianura Padana (x fortuna hanno inventato le rotonde..) è il passo Presolana che, direi, non è niente di particolare: ormai siamo abituati troppo bene!!!!
Come sempre alla fine di ogni viaggio la stanchezza si fa sentire e dopo aver costeggiato il lago d'Iseo lungo la costa occidentale ci dirigiamo verso Brescia quindi verso casa dove ci aspettano ansiosi da diversi giorni i ns due cagnoni!!!!
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Da Matteo & Marti ... alla prossima!

