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  • Piero Fortuna

Il quinto






Percorso


1 giorno : Sabato 24 Settembre 2005






I passi : Su e giu' per le colline toscane






100 paesi : Tra i piu' suggestivi della Toscana: Larderello, volterra, S.Gimignano, Pitigliano...






1000 Curve : Molte, molte di piu'!







Partecipanti

  • Motobyte
  • Il Professore
  • Miki
  • Smok
  • Martin
  • Lele
  • Bomber
  • Starman
  • Topomoto
  • FrankC
  • Il Bue
  • Agadisen
  • Mir171
  • Snoopy
  • Streetfighter
  • Conte Vlad




I ceffi


Lele, Starman e le tre belve sul carrello


Miki ed il Conte Vlad


Bomber, Topomoto e Miki


Bomber, Miki, Il Bue ed Agadisen


Tavolatona




PREFAZIONE



Finalmente a casa!
E' il primo pensiero che mi viene in mente quando la sera di Venerdi' arriviamo in albergo e veniamo accolti dal gruppuscolo di motard gia' "languidamente" stravaccati nel dehor a sollazzarsi con birra.
L' avvicinamento di 750 km mi ha gia' abbastanza traumatizzato e sopraggiungono pensieri cupi sulla fattibilita' di spararsi altri 650 km il giorno dopo... ma la stanchezza passa dopo una ottima cena in ottima compagnia.
Vedere la tavolata e' un piacere: Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, Toscana, Emilia Romagna e infine Lazio le regioni rappresentate al convivio.
Ma parliamo di quello che e' strettamente legato al D&P: la questione era se dividerci in due gruppi o fare un gruppo unico.
Io ero per la divisione in due gruppi, 16 moto sono tante da tenere unite in mezzo al traffico o in sorpassi difficili... fortunatamente ha prevalso l'esperienza e l'anzianita' (nel vero senso della parola) di alcuni soci ed ex, e si e' optato per il gruppo unico riservandoci la possibilita' di dividerci durante il giro in caso di problemi.
Andiamo a letto ansiosi di partire e sperando nel meteo...

PERCORSO



Il giorno e' arrivato: saliamo in sella alle 8:00 in punto, nonostante la sera precedente ci sia stato qualche mugugno per l'ora antelucana prevista per la partenza.
Ci sono 17°C e per la strada non c'e' nessuno, dico nessuno, condizione favorevole che perdurera' per tutta la giornata.
Organizzare le soste non e' facile come sulle Alpi, dove in cima ai passi c'e' sempre qualche spiazzo con tanto di indicazione altimetrica, pertanto Motobyte ha preventivamente deciso di fermarsi ogni 100-150 km... e qualcuno ha detto che invecchiando sta diventando piu' buono...

16.
Detto cosi' sembra un numero piccolo ma vedere un filotto di 16 moto una dietro l'altra fa la sua sporca figura! Siamo veramente bellissimi, certamente merito della moto e anche delle coperture!
Iniziamo subito a salire sulle dolci colline toscane, l'aria e' frizzante ma la voglia di smanettare e' tanta, la strada e' invitante e andiamo subito lesti.
Il misto fino a Volterra e' abbastanza stretto ma mai quanto quello alpino e la velocita' media e' abbastanza elevata.
Quando passiamo per le Saline di Volterra mi ricordo del perche' e' cosi' bello andare in moto: entriamo dentro una nuvola bassa e attraverso il casco si sente l'odore dell'umidita', sembrava di essere entati in piscina, e attraverso la tuta si sente immediatamente il calo di temperatura.
La strada e' fantastica, il grip ottimo, il traffico inesistente... solo il frescolino e la stanchezza del giorno precedente mi impediscono di godere appieno anche del panorama.

9:30 San Gimignano km.105 - prima breve sosta , di fatto meno di dieci minuti. Il tempo di fumare una sigaretta e fare uno spuntino per chi e' stato cosi' accorto da portarsi dietro qualcosa da mangiare.
Immediatamente si riparte, con la convinzione che oggi si puo' riuscire a tenere unito tutto il gruppone per l'intero giro.
Le strade sono magnifiche, nel cielo non c'e' una nuvola e sembra di essere in una cartolina. L'andatura e' costante ed e' facile tenere un ritmo che varia tra gli 80 e i 100 km/h.
Si rende infatti necessaria la prima sosta benzina, basandoci sul consumo dell'unico 750 presente.

11:30 Bollano km.210 - Intasiamo un distributore, peraltro isolato da qualsiasi punto di ristoro dove riempire lo stomaco o svuotare la vescica.

Una simpatica vecchina ci fa una miriade di foto perche' dice che e' appasionata di... foto, e noi sembriamo essere l'evento della giornata. Al momento di ripartire manda letteralmente a cagare un'automobilista che con una manovra rischia di far dividere il gruppo...splendida toscanaccia.
Prima di partire si osserva che siamo in anticipo sulla tabella di marcia...nessuno si fa aspettare, le soste sono poche e veloci e la velocita' media e' elevata.
"Be', visto che siamo in anticipo perche' non ci fermiamo a pranzo a Pienza che conosco un posto dove fanno una trippa meravigliosa?" "Non ci pensare nemmeno!" la risposta (ovviamente non in questi termini).
Il giro prosegue senza tregua e quasi rimpiango di non poter godere con piu' calma della bellezza di questi posti, i panorami sono da mozzare il fiato... pieno di posticini interessanti dove varrebbe la pena di fermarsi ad assaggiare una pietanza o gustare del buon vino...

13:40 Chianciano Terme km.330 - La tanto agognata sosta "pranzo": ed e' gia' una concessione perche' fino adesso siamo stati bravi.
Il lauto pasto per me consiste in qualche barretta di cioccolato accompagnata da un goccio d'acqua. Qualcuno preferisce aspettare un sandwich di dubbia fattura solo per stare nel baretto a fare impazzire la barista, truccata come un panda: "Ragazzi calma, siete in vacanza, no?" mentre entra Motobyte.
Ripartiamo freschi e rifocillati (?!), la strada verso Radicofani e' scorrevole e ci si puo' godere un po' il panorama. La strada gallaggia sui crinali delle colline e non ci siamo nient'altro che noi in mezzo a quest'aria pulita e profumata e a tutta questa luce che mette in evidenza ogni diverso angolo di aratura dei campi... che bellezza!

15:30 Pitigliano km.410 - Ci fermiamo in una bella zona panoramica e prendiamo possesso di quasi tutto il parcheggio che guarda le mura della cittadina, uno spettacolo indimenticabile.
Mentre riposiamo apre un'enoteca e trattori con rimorchi carichi d'uva intasano la strada. Chi si muoverebbe piu'?
Ripartiamo con un po' di tristezza e rassegnazione, sentimenti che subito vengono dimenticati all'approssimarsi delle prime curve. La voglia di smanettare e' quella del mattino.
A Scansano abbiamo tirato dritto senza pieta' e il Morellino ha tirato un respiro di sollievo.

16:20 Campagnatico km.455 - Sosta benzina in una zona densamente popolata da smanettoni locali, infatti la strada dalla quale siamo arrivati era parecchio invitante.
Dopo qualche km abbiamo fatto la sosta piu' lunga... nostro malgrado.
Il primo gruppo passa indenne su una curva con parecchio brecciolino sulla carreggiata; ci fermiamo qualche km piu' su per far ricompattare il gruppo... Ci togliamo i caschi e vola il commento: "Che giornata fantastica, non immaginavo che un gruppone cosi' numeroso potesse andare cosi' forte, e poi non e' successo niente..." "Aspetta, guarda che non siamo ancora arrivati, vedi di non portare sfiga..." "Mortacci, ma te possino, che stai a di'..."
Fatto sta che il resto del gruppo non arrivava perche' un socio era scivolato sul brecciolino.
Raggiungiamo tutti il luogo dell'incidente; fortunatamente il malcapitato, tra l'altro l'unico con i jeans, non si e' fatto niente e provvediamo a rimettere in sesto la moto.
Vengono tolte le candele per fare uscire l'olio che era entrato nella camera di scoppio, viene pulita la cassa filtro e la moto riparte, pur facendo un fumo che ricorda la nebbia di fine novembre in Val Padana.
Siamo stati fermi quasi un'ora e mezza ed e' svanito l'anticipo sulla tabella di marcia. Si mettono via visiere scure e occhiali da sole visto che l'imbrunire e' alla porte.
Il giro prosegue un po' sottotono visto quello che e' successo e il buio non facilita la corsa.
Devo dire che gli ultimi km sarebbe stato bello farli con la luce, la strada era veramente bella e curvosa e invitava a dargli del gas, ma non vedendo quasi nulla , mi sembrava ci fosse ghiaia ad ogni curva...
A Sassetta ci siamo fermati per attendere il ricongiungimento del gruppo: a luci spente abbiamo potuto ammirare un fantastico cielo stellato, che invitava a sdraiarsi li' per terra e alzarsi dopo un pisolino.

21:00 Donoratico - dopo 643 km siamo rientrati in albergo. Si conclude in 11 ore un D&P veramente riuscito: un gruppo numeroso che e' riuscito a stare sempre unito, temperatura ottima, asfalto quasi sempre buono e panorami mozzafiato.
Che dire, un altro evento VIC coronato dal successo!
Scommetto che tutti quelli che hanno partecipato ci saranno anche l'anno prossimo.

Quindi ci vediamo nel 2006

Andrea Tellini


Ed anche stavolta ce l'abbiamo fatta





Statistiche di viaggio

Partenza:8:04
Arrivo:21:13
Numero partecipantiPartiti16
Arrivati13
Tempo complessivo impiegato 13 ore - 09 min(789 min)
Media complessiva 48.7 km/h
Tempo di sosta 3 ore - 10 min(190 min)
Tempo di guida effettiva 9 ore - 59 min(599 min)
Media effettiva 64.1 km/h


Localita'

Km parz.

Km progr.

Ora Arrivo

Ora Partenza

Tempo Netto

Media Netta

Sosta

Tempo Con Soste

Media con Soste

Donoratico

0

0

8.04

San Gimignano

104,3

104,3

9.42

9.55

1.38

64

0.13

1.51

56

Buonconvento

102,9

207,2

11.28

11.51

1.33

66

0.23

1.56

53

Chianciano

120,6

327,8

13.37

14.17

1.46

68

0.40

2.26

50

Pitigliano

78

405,8

15.21

15.37

1.04

73

0.16

1.20

59

Scansano

46,7

452,5

16.15

16.30

0.38

74

0.15

0.53

53

Stazione Roccastrada

53,3

505,8

17.15

18.38

0.45

71

1.23

2.08

25

Donoratico

134,2

640

21.13

2.35

52

2.35

52

Totale

640

9.59

64,1

3.10

13.09

48,7