Montaggio, noie, rimedi...
KIT GIVI per rinforzo portapacchi 166FZ dedicato V-TEC
SOLO PER I SOCI POSSESSORI DELLA VFR VTEC (anni dal 2002 al 2005) ed UTILIZZATORI DEL PORTAPACCHI GIVI Cod. 166FZ
Dopo un approfondito esame sulla base di alcune segnalazioni,
GIVI ha valutato che il tubolare con cui è sostenuto il portapacchi specifico per la moto Honda VFR VTEC(cod. 166FZ) potrebbe anche subire delle alterazioni se usato in condizioni estreme.
Nell'intento comunque di essere sempre vicini alle esigenze e alle richieste dei clienti, Givi Srl ha ritenuto opportuno produrre un kit di rinforzo che sarà inserito nei nuovi portapacchi.
Immagine
1 con telaio rinforzato
Immagine
2 con telaio non rinforzato
Coloro che sono già in possesso del portapacchi possono richiedere il kit di rinforzo (codice Kit FZ166KIT), che verrà fornito GRATUITAMENTE
Le informazioni sul sito GIVI sono
QUI
Per richiederlo occorrerà semplicemente compilare il Modulo Richiesta KIT
QUI
Avviso autorizzato e concordato fra VFR ITALIA CLUB e Sezione Marketing della GIVI srl - nomi e loghi sono dei rispettivi proprietari - il VFR ITALIA Club declina ogni responsabilità circa l' esito delle transazioni che debbono ritenersi effettuate fra privati e la GIVI srl.
Portapacchi GIVI per VFR 1200 F
Articolo in preparazione
La GIVI ha previsto alcuni accessori specifici per la VFR 1200 F e risultano molto interessanti i supporti per il top-case (bauletto) e le borse laterali, considerando il costo astronomico dei corrispondenti accessori originali Honda.
Per il bauletto e' previsto il Monorack 267FZ abbinabile alle piastre (prive di snodo)
M5 per bauletti Monokey,in nylon,
M11 sempre per bauletti Monokey, ma in tubolare di alluminio, e
M5M per bauletti Monolock,in nylon.
Per le borse laterali (esclusivamente le GIVI V35 Side oppure le Kappa K33) si utilizzano i telai PLX209, che si montano sul monorack, se presente, oppure utilizzando un kit di adattamento (267KIT).
In ogni caso, montando i telai laterali non si possono utilizzare le borse originali (ovviamente) e nemmeno il portabauletto originale Honda.
I prezzi di mercato sono all'incirca i seguenti (Agosto 2010):
- Monorack 267FZ : 90-100 Euro
- Piastre M5 / M5M : 30 Euro
- Piastra M11 : 35 Euro
- Telai laterali PLX209 : 100-120 Euro
- Kit 268KIT : 60 Euro
Considerando l'uso delle borse laterali Kappa ed un bauletto Maxia E55, si spende circa 600-650 Euro per il trittico completo, contro i circa 1500 euro dell'originale Honda.
Nelle 2 foto seguenti si vede il Monorack montato. Il montaggio e' abbastanza semplice e si utilizzano i supporti delle maniglie originali.
Si deve solo prestare attenzione al verso di montaggio dei 2 tubi. Sul sito americano VFRDiscussion qualcuno ha fatto l'errore di montarli rovesci ed ha dovuto aggiungere una piastrina perche' non si trovava con i fori. Nella foto seguente si vede il verso giusto di montaggio.
Anche il montaggio dei telai laterali e' abbastanza semplice, avendo cura di montare i componenti con le viti allentate e quindi stringere il tutto una volta verificato che sia montato correttamente. L'insieme appare estremamente robusto.
Il Monorack da l'idea di non essere particolarmente robusto essendo il bauletto piuttosto a sbalzo. Sempre sul forum di VFRDiscussion c'e' gia' la foto del telaio piegato. E' simile a quanto accaduto con la VFR Vtec.
Visto il problema, la soluzione e' abbastanza simile a quella della VFR Vtec ed e' probabile che arrivera' anche l'aggiustamento dalla GIVI.
Per ora in USA hanno risolto come dalla foto seguente.
Io ho utilizzato un tubo tondo da Ø20 x 1.5 mm che e' un po' piu' elegante e semplice da adattare. Puo' essere inoltre utilizzato come ancoraggio per le mani del passeggero.
Nella foto seguente e' indicato con le frecce rosse, ma si vede anche nelle foto dei telai riportate qui sopra.
Per finire, ecco come appare il trittico al completo, in questo caso con un vecchio Maxia.
Usato sul campo, si rivela molto ben fatto, robusto e comodo. Le borse laterali sporgono di poco rispetto agli specchietti retrovisori, quindi la moto resta abbastanza snella.
Concludendo, un prodotto molto ben fatto come nella tradizione GIVI. C'e' solo da considerare il rinforzo del Monorack, specie se si pensa di caricare molto il bauletto.
Portapacchi GIVI SR161 - RC46 1998>2001 (M.Cristofani - Foto di E.Accolti)
Per dotare la VFR di motovaligie occorre utilizzare appositi supporti e staffe che utilizzano punti specifici del telaio reggisella e/o altri punti di ancoraggio.
Uno dei più diffusi sistemi è quello della GIVI che consente di avere una buona flessibilità d' uso, poichè puo' essere utilizzato con la valigia "Topcase" e/o le valigie laterali , raggiungendo una capacità di carico notevole.
Nell' immagine, la configurazione da turismo veloce: Supporto SR161 + Topcase, Tubolari PL161 +Valigie (nell' immagine quelle da 21 litri ).

L'insieme è discretamente solido ed ha il pregio di non rovinare l' estetica (per quanto possibile) della VFR quando si circola senza motovaligie.
L' SR161 ed il PL161 NON sono più in produzione, rimpiazzati dal nuovo portapacchi della famiglia "Monorack" (sempre della GIVI) FZ 257 con accessorio per le valigie laterali PL257.

Il supporto
SR161 si monta al posto delle maniglie passeggero ed è conformato in maniera particolare per fornire analoga funzione al passeggero.
Tuttavia, su alcuni RARI esemplari, sono stati riscontrati dei problemi soprattutto a carico delle SALDATURE che - necessariamente - tengono in posizione alcuni elementi dell' insieme.
E' possibile che per molti versi, una serie di cause concomitanti, abbia portato alle varie rotture, ma è bene fare un quadro della situazione per scongiurare possibili danni.

Subito va detto che qualunque struttura , per quanto solida, può risentire di eventi traumatici particolari: una buca, un tombino od un dosso artificiale preso con il Topcase carico, per esempio, può generare (se non addirittura fratturare) fessurazioni nelle saldature.
Anche procedere a velocità MOLTO elevate per lungo tempo (tipico trasferimento autostradale) può causare o aggravare deterioramenti sulla struttura: la pressione aerodinamica esercitata sul Topcase, tende a scaricarsi sui punti di attacco dell'insieme.
Ecco dunque una documentazione fotografica che può essere di ausilio per monitorare e verificare il supporto
SR161 per tutti coloro che lo utilizzano.

Primo punti a cui rivolgere l' attenzione sono le saldature che assicurano la flangia.
A questa sezione, si avvita la piastra
M4 (in alluminio) che sorregge e blocca il Topcase: e bene ricordare di
NON SERRARE TROPPO i due bulloni interessati per non stressare già in partenza le saldature in questione.

La frattura o la crepa può essere all' inizio invisibile, in considerazione del fatto che l' altra saldatura è ancora integra: per ispezionarle in caso di sospetti, occorre rimuovere la piasta
M4 in quanto le saldature stesse sono effettuate sul lato "superiore" dell' insieme.

Ecco un altro caso di rottura: la staffa piegata ad "L" che assicura la struttura tubolare ai due fori del telaio regisella della VFR.
Per questa situazione è più agevole l' ispezione anche se la tipologia della rottura si sviluppa in maniera molto rapida e purtroppo deleteria.

Il "taglio" - per così dire - si evidenzia verso la parte "frontemarcia" (anteriore) della staffa.

Anche se non siete assidui frequentatori del "sottosella", un ABBASSAMENTO sospetto del complesso piastra-bauletto verso il codone, può già costituire un segnale da
NON IGNORARE.

Mentre nel precedente caso, due o tre saldature possono ripristinare la funzionalità della struttura, in questo frangente, se ne sconsiglia l'attuazione per evidenti problemi di solidità relativa ottenibile dall'intervento.

Il terzo caso rilevato riguarda il supporto tubolare saldato alla staffa di fissaggio, esaminata prima, con una saldatura anulare.

L' immagine evidenzia una frattura a carico del tubolare con evidente tenuta della saldatura.
Apparentemente la rottura può essere stata causata da molteplici episodi di sollecitazione "torsionale" con culmine nei punti indicati dalle frecce (in pratica la zona piu' stressata dell' insieme).
CONCLUSIONI

Dal 1998 ad oggi sono stati prodotti migliaia di SR161, ma nel corso del tempo, sono state introdotte modifiche atte a rinforzare la struttura in alcuni punti:
l'introduzione di altre saldature sulla flangia di attacco della piastra M4, in prossimità della piega.